Stellone: «Avevo scelto con entusiasmo, poi le cose non sono andate bene». E avverte i suoi: «Se vai morbido, rischi imbarcate»
L'ex tecnico biancorosso, alla vigilia di Casertana-Bari, ci descrive come «un avversario allestito per vincere il campionato». Un ritratto che dopo lo 0-0 col Crotone suona più come un promemoria che come un complimento.

«Avevo scelto con entusiasmo, poi le cose non sono andate bene». Roberto Stellone chiude in una riga il suo passato sulla panchina biancorossa, alla vigilia di Casertana-Bari, domani alle 20:30 al Pinto. Poi aggiunge: «Ho un ricordo bellissimo e della città». E subito dopo: «Domani voglio vincere».
Di noi parla come di «un avversario allestito per vincere il campionato», di «una squadra che punta a tornare in B» e che ha «tanta qualità davanti». Detto da fuori è un complimento. Ma dopo lo 0-0 col Crotone, chiuso con 7 tiri e appena 2 nello specchio, misura soprattutto quanto quella qualità resti ancora nelle intenzioni.
Leggi anche Stellone prepara il Bari con cinque o sei cambi: «Squadra prestigiosa, dobbiamo resettare»
Stellone, a Caserta da quattordici giorni, abbassa la posta: «Partita importante ma non decisiva», «se perdiamo nessuna depressione». Ai suoi, però, manda un avviso: «Se vai morbido, rischi imbarcate». La sua Casertana è sesta a 16 punti, quattro meno di noi. Noi siamo a -5 dal Potenza e abbiamo il Sorrento a un punto: il lusso di una partita «non decisiva» non ce lo possiamo permettere.
Fonte: TuttoBari




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.