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Simone insidia Malcore, Memushaj lancia l'altamurano titolare contro il Bari

Olivieri (Altamura Sport): «Grande confermato, Malcore il colpo, Mogentale la sorpresa»

Mane torna ad Altamura: 32 presenze e un gol nella sua stagione in prestito
La puntata, parola per parola
369 paroleBuonasera tifosi biancorossi, undici settembre, e stasera a Bari non si guarda nemmeno la classifica: si scrive una pagina nuova. Si gioca alle ventuno, allo stadio Tonino D'Angelo di Altamura. Biancorossi e biancoverdi non si erano mai affrontati in una gara ufficiale, in nessuna categoria, in nessuna epoca. Stasera succede, e il settore ospiti è sold out da ieri: novecento tifosi del Bari già ad Altamura.
Chi troviamo dall'altra parte non è una comparsa. L'Altamura è al primo anno tra i professionisti, guidato da un allenatore, Memushaj, alla prima panchina da professionista, e ha già eliminato in rimonta la Sambenedettese in coppa. In campionato ha quattro punti, ma la squadra viene da una sconfitta col Savoia e vuole rialzarsi proprio contro di noi. Memushaj lo ha detto chiaro: vale tre punti come tutti gli altri, ma si sente addosso l'importanza di sfidare quella che lui stesso chiama una corazzata. Un complimento che pesa, perché la pressione stasera è tutta nostra, non loro.
C'è un altro filo che lega le due squadre, ed è Mane. Il centrocampista biancorosso ha giocato due stagioni fa proprio ad Altamura, in prestito: ventisette presenze da titolare su trentadue, un gol alla Cavese. Stasera ritrova lo stadio che lo ha lanciato, da avversario, ed è stato titolare in tutte e tre le gare di campionato del Bari.
E poi c'è una frase che fa male, ed è giusto dirla. Ciccio Caputo, attaccante nato ad Altamura, passato anche dal Bari, seguirà la partita da spettatore, e ha detto che per la sua città giocare tra i professionisti è una cosa bellissima. Poi ha aggiunto: chi è fuori luogo, in Serie C, è il Bari. Lo dice un altro pugliese, uno che questa maglia l'ha vestita. Fa arrabbiare, ma non a caso: è la stessa domanda che gira per la città da mesi, ed è la ragione per cui stasera contano solo i tre punti, non le buone intenzioni.
Rastelli parla di battaglia, coltello fra i denti. Vedremo se la squadra risponde con i fatti, non con le parole.
Vi aspettiamo domattina alle otto e trenta col Buongiorno, con tutto il dopo partita. E se volete restare aggiornati stanotte stessa, passate su arenarete punto com slash bari.
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