Cudini: «Il Potenza scombina i piani, il Catania ha ancora tutto da giocarsi»
L'allenatore analizza gli equilibri del Girone C dopo l'ottava giornata: capolista a sorpresa, Bari in crescita e i rossazzurri quarti a sei punti dalla vetta, ancora in corsa per il vertice.

Mirko Cudini conosce le panchine di Serie C, e sul Girone C ha un giudizio netto: «Il Potenza scombina i piani», dice, definisce «una sorpresa» il Bari e lascia il Catania in una condizione precisa: «giochi aperti».
Il dato che certifica il primo giudizio
Dopo otto giornate il Potenza comanda la classifica con 19 punti, davanti a Sorrento (18) e Bari (16); il Catania è quarto a 13, sei lunghezze dalla vetta. Alla vigilia del campionato il gruppo delle grandi del girone, per storia e bacino, era un altro: Bari, Salernitana, Cosenza, Foggia, Crotone e lo stesso Catania. Ritrovarsi scavalcati in testa da una squadra che non rientrava in quel discorso è, in concreto, lo scombinare i piani di cui parla Cudini.
Leggi anche Lerda: «Bari e Catania se la giocheranno fino alla fine»
Sul Bari il ragionamento è più sottile: i biancorossi sono terzi con 16 punti, ma restano la squadra con la quota più bassa per la vittoria finale del girone, 2,75, seconda proprio il Catania a 4,00 davanti alla Salernitana a 5,00. Quando chi vive le panchine lo descrive come una sorpresa e il mercato delle scommesse lo conferma comunque favorito, il messaggio è che il percorso dei pugliesi finora ha superato le attese, senza che questo cambi chi parte con i favori del pronostico per il titolo.
Per il Catania, «giochi aperti» è la fotografia di una squadra che da zero punti nelle prime due giornate (1-2 con l'Inter Under 23, 0-2 a Monopoli) ha raccolto tredici punti nelle sei partite successive, le ultime due vinte di fila contro Casertana (1-2) e Crotone (2-1, con Zunno, Insigne e il rigore di Coda al 90'). Un cammino che spiega perché Cudini non liquidi la squadra di Longo né come fuori dai giochi né come già certa di nulla: sei punti dal Potenza capolista sono pochi per pensare alla vetta, ma il filotto di risultati utili è troppo robusto per essere archiviato come caso isolato.
È una lettura che coincide, nella sostanza, con quella del mercato scommesse, che piazza il Bari favorito e il Catania seconda forza davanti a Salernitana, Potenza e Sorrento nonostante la classifica reale dica il contrario. Da tifosi ci teniamo la parte onesta del giudizio: il campionato è arrivato solo all'ottava giornata, ed è presto per fare calcoli che a questo punto della stagione contano poco. Il discorso di Cudini non è una promozione anticipata, è il riconoscimento che il Catania resta dentro la lotta per il vertice — cosa diversa dal dire che ci arriverà.
La verifica più immediata arriva domani: alle 12:30 il Catania è ad Altamura, contro una squadra ferma a otto punti in otto gare, a caccia di una terza vittoria consecutiva mai arrivata finora in questa stagione. Vincere al Tonino D'Angelo non chiuderebbe il discorso sul girone, ma darebbe ai rossazzurri un argomento in più per restare nella conversazione di cui parla Cudini.
Fonte: TuttoCalcioCatania




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.