Sabato 17 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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Guerini: «Il Catania ha speso soldi, non chiacchiere: ora non deve fermarsi»

L'ex allenatore ed ex responsabile dell'Area Tecnica rossazzurro analizza a Telecolor la rimonta dal 19° posto al podio, elogia il coraggio di Longo e il lavoro della società sul mercato — e avverte: la squadra non deve fermarsi proprio adesso, nel giorno della trasferta sul campo della capolista.

Guerini
Guerini — Foto: tuttoc.com

Vincenzo Guerini non usa mezzi termini: a Telecolor, l'ex allenatore del Catania — con un passato anche da responsabile dell'Area Tecnica del club — promuove la gestione di Emilio Longo e soprattutto il lavoro della società alle sue spalle. «Longo coraggioso, il club ha speso soldi e non chiacchiere» è il giudizio che taglia corto su mesi di discussioni sul mercato rossazzurro. E poi l'avvertimento, che arriva proprio nel giorno in cui si gioca: «Adesso il Catania non deve fermarsi».

Guerini parla da dentro, non da semplice commentatore esterno: sulla panchina etnea c'è passato, e nell'area tecnica del club ci ha lavorato. Il suo punto di vista pesa quando fotografa una squadra che a fine agosto era diciannovesima a zero punti — sconfitta dall'Inter U23 1-2 e dal Monopoli 0-2 — e che nove giornate dopo è terza con 16 punti, con cinque risultati utili consecutivi all'attivo, l'ultimo il 3-0 di Altamura dell'11 ottobre.

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Quel «soldi e non chiacchiere» si legge nei nomi arrivati nelle ultime settimane di mercato estivo: Coda, Insigne e Cabianca sono i tre marcatori diversi, tutti entrati dalla panchina, che hanno firmato il successo di Altamura. È la rosa costruita in estate a tenere in piedi il campionato adesso, non le promesse fatte prima della stagione.

Ed è proprio quella rosa a dover dimostrare oggi di non essersi fermata: alle 17:30 il Catania è al "Viviani" contro il Potenza, capolista con 22 punti e miglior differenza reti del torneo (24-12). Sei punti separano i rossazzurri dalla vetta: la frase di Guerini, pronunciata alla vigilia, si misura in novanta minuti, non in un'intervista.

Il coraggio che Guerini riconosce a Longo è lo stesso che la piazza gli chiede da quando si è seduto su quella panchina, in una categoria che il Catania non avrebbe dovuto conoscere. Ma il giudizio di un ex allenatore, per quanto onesto, non sposta un punto in classifica: lo spostano le partite come quella di oggi, dove il "non fermarsi" di cui parla Guerini diventa l'unica cosa che conta davvero.

Fonte: TuttoCalcioCatania

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