Longo frena l'entusiasmo: «I miei principi sono diversi, serve tempo»
Dopo il successo di Caserta le quotazioni dell'allenatore risalgono, ma il tecnico invita alla prudenza sul percorso di assimilazione del suo gioco, con il Crotone, avversario da ex, alle porte.

Il campo ha riportato serenità dentro e fuori dallo spogliatoio, e con essa sono tornate a salire le quotazioni di Emilio Longo, uscito da una fase in cui la sua panchina era finita sotto osservazione. L'allenatore però non si lascia andare: «Non intendo dire che i miei principi siano migliori rispetto a quelli di altri — dico che sono diversi e per farli propri i giocatori, che si stanno impegnando e non poco, hanno bisogno del giusto tempo».
A pesare, spiega Longo, sono anche i tanti cambiamenti arrivati nella parte finale della campagna trasferimenti: «Fra l'altro abbiamo cambiato tantissimo l'ultimo giorno di mercato. C'è un nuovo sistema di gioco e a Caserta c'erano solo 4 o 5 dei calciatori che nel nostro esordio ufficiale, a Vicenza, passarono il turno». A Caserta, con Russo indisponibile per il resto della stagione, è stato Lunetta a interpretare da falso nove, con Coda e Caturano pronti a contendersi lo spazio in attacco.
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Il prossimo ostacolo è il Crotone, sabato al Massimino: un avversario che Longo affronterà da ex. Per il Catania la posta è la continuità, soprattutto in casa, dove il rendimento in questo avvio non è stato quello sperato.
Fonte: GoalSicilia


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