Il Potenza pareggia 2-2 ad Altamura e il Bari 1-1 a Caserta: col Giugliano il Catania può tornare a -7 dalla vetta
Gli anticipi del venerdì dell'undicesima giornata frenano la capolista e la seconda. Domenica alle 15 al Massimino tocca a noi, e non bastano i risultati degli altri a cancellare il 2-1 di sei giorni fa.

Il Potenza si è fermato sul 2-2 ad Altamura. Il Bari non è andato oltre l'1-1 sul campo della Casertana. Gli anticipi del venerdì dell'undicesima giornata del Girone C ci consegnano il turno che aspettavamo da una settimana: le due squadre che ci stanno davanti hanno lasciato punti per strada. Ora però tocca al Catania, che domenica alle 15 riceve il Giugliano al Massimino.
La classifica di stasera dice Potenza 26, Bari 21, Sorrento 19, Cerignola 17. Noi siamo sesti con 16 punti dopo dieci giornate. Con una vittoria saliremmo a 19: la capolista resterebbe a sette lunghezze invece delle dieci di adesso, e il Bari sarebbe a due. Questi sono i conti. Il punto è che dipendono tutti da una partita che dobbiamo ancora giocare.
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Due dettagli colpiscono. Ad Altamura il Potenza ha preso un punto su un campo dove l'11 ottobre il Catania aveva vinto 3-0, con i gol di Coda al 29', Insigne al 58' e Cabianca all'81'. A Caserta il Bari si è fermato dove noi avevamo vinto 2-1. Non lo diciamo per consolarci, perché non c'è niente di cui consolarsi: lo diciamo perché il Girone C ha appena mostrato che nessuno passa sui campi di provincia senza fatica. Vale anche per noi, ed è quello che ci preoccupa.
Il 2-1 di Potenza pesa ancora
Sabato scorso ci siamo giocati lo scontro diretto con la capolista e l'abbiamo perso. Gol di Ghisolfi al 3', rigore di Castorani al 66' dopo il controllo al Football Video Support, Allegretto al 90' quando non serviva più. In mezzo c'è il gol annullato a Cicerelli al 37', che in questa settimana ha fatto discutere più della prestazione. Il 56% di possesso non ha cambiato niente: le occasioni più nitide le ha avute il Potenza. Una squadra che punta alla promozione diretta non può passare ogni turno a sperare che le altre sbaglino. I pareggi di stasera sono un regalo che vale qualcosa solo se lo prendiamo.
Il Giugliano arriva al Massimino quindicesimo con 10 punti, ma non ha l'aria di una squadra rassegnata. Ha esonerato Di Napoli, ha confermato Tulino in panchina e ha battuto 3-1 il Foggia, la sua terza vittoria in campionato. Baldé e De Rosa sono i due nomi da tenere d'occhio. Per Longo, che verso domenica sembra intenzionato a ripartire dalla formazione di Potenza con qualche dubbio sulle fasce, è la partita in cui non c'è spazio per gli alibi che lui stesso ha bandito.
La domanda che ci portiamo dietro è semplice, ed è scomoda. Quante volte in questa stagione abbiamo guardato gli altri sbagliare senza approfittarne? Il pareggio con il Barletta al Massimino ce lo ricordiamo tutti. Stasera il Potenza e il Bari ci hanno aperto una porta. Se domenica col Giugliano non vinciamo, tra una settimana di questi pareggi non si ricorderà nessuno.
Domenica alle 15, al Massimino, in diretta su Rai 2: il campionato del Catania riparte da -10 e può finire la giornata a -7.
Fonte: TuttoCalcioCatania




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