A Vigo due giorni dopo Cagliari, senza tempo per pensarci
Due giorni dopo il pareggio di Cagliari la Juventus è già in viaggio verso la Spagna: giovedì allo stadio Abanca-Balaídos affronta il Celta Vigo nella seconda giornata del girone di Europa League, con la difesa rimaneggiata e Woltemade di nuovo al centro dell'attacco.

Il pareggio di Cagliari si è consumato domenica e ancora pesa: due punti lasciati per strada contro una squadra che in classifica sta davanti di due lunghezze, 1-1 firmato da Maldini e dal gol di Kolo Muani all'81', e un diverbio finale tra Spalletti e l'allenatore di casa Pisacane che ha chiuso la partita con due espulsioni invece che con una soluzione. Non c'è il tempo di rigirarselo in testa: giovedì si gioca già, e si gioca lontano da Torino.
Un altro torneo, un'altra sfida
A Vigo si va per l'Europa League, non per il campionato: la classifica di Serie A, l'11° punto arrivato in sei giornate, il 6° posto, non hanno niente a che fare con questa gara, che è la seconda giornata del girone. Si gioca giovedì 15 ottobre alle 21 all'Estadio Abanca-Balaídos, in trasferta, contro un avversario di cui non abbiamo elementi di classifica da spendere qui: niente da stabilire sulla sua forza prima di vederlo in campo.
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Chi manca si sa già, ed è una lista lunga: restano fuori per infortunio Yıldız, Locatelli, Boga, Ekhator e Thuram. Il capitano e il centrocampista che avrebbe dovuto reggere il centrocampo sono entrambi indisponibili, e in attacco manca l'unico che negli ultimi mesi aveva dato la sensazione di poter spaccare le partite da solo. L'unica buona notizia di formazione è che Neto torna a disposizione, libero dalla squalifica rimediata il 30 maggio con il Botafogo.
Per sostituire chi non c'è, Spalletti è orientato a cambiare uomini dietro, con Gatti e Kelly verso la maglia da titolare, e a riproporre Woltemade davanti. Riproporlo dopo una partita, quella di Cagliari, in cui le sue prestazioni sono state bersagliate duramente dalle pagelle del giorno dopo, è una scelta che dice quanto la rosa sia corta in questo momento: non è un atto di fiducia tranquillo, è la conseguenza di non avere alternative con Yıldız fuori.
Quello che serve per portarla a casa non è un mistero, ed è la stessa cosa che chiede la squadra da dentro: Bremer, rientrato a Cagliari dopo l'infortunio, l'ha detto senza giri di parole — non è stato il rientro che volevano, e serve curare i dettagli e dare più continuità. Sui social il vicecapitano ha già girato pagina con un «focus su giovedì», ma la frase vale anche per chi guarda da fuori: questa squadra due risultati utili di fila li ha messi insieme, ma a Cagliari ha sprecato un vantaggio di testa e lasciato scappare due punti contro una provinciale. Vigo non perdona un'altra serata senza cattiveria sotto porta e senza ordine dietro, proprio nel momento in cui la rosa è più scoperta che mai.




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