Cagliari-Juventus: a Unipol Domus con un centrocampo da reinventare
Dopo il 2-0 all'Atalanta la squadra vola in Sardegna per una trasferta che non è mai scontata, con due assenze pesanti a centrocampo e un quarto posto a due punti di distanza.

Domenica 11 ottobre, ore 20:45, si gioca a Unipol Domus. La squadra arriva dalla vittoria netta sull'Atalanta, la terza nelle ultime cinque giornate di campionato (le altre: pareggio col Milan, sconfitta a Sassuolo, vittorie su Parma e Frosinone), un bilancio che tiene la Juventus settima con 10 punti, a due lunghezze dal quarto posto che oggi vale la zona Champions.
Il Cagliari non è un'avversaria da prendere sotto gamba solo perché gioca in casa propria: è quarto con 12 punti, due in più di noi, e occupa proprio la casella che la piazza considera il minimo sindacale per quest'annata. Di come stia giocando in queste settimane non abbiamo dati nostri da riportare, quindi ci fermiamo al numero: due punti sopra, non uno scherzo.
Leggi anche Settima con 10 punti: la classifica dice che il quarto posto è a due lunghezze, non di più
Chi manca e chi torna La sosta per le nazionali non ha portato solo buone notizie. Manuel Locatelli, il capitano, ha un recupero lungo che arriva fino a dicembre e oltre; stessa prognosi per Khéphren Thuram, fermo fino a dicembre. Kenan Yıldız è fuori dai giochi fino a dicembre. Francisco Conceição si è fermato per una contusione alla coscia sinistra. In porta, Kamil Grabara si è rotto il crociato. Sul fronte opposto, le notizie sono migliori: Andrea Cambiaso è tornato ad allenarsi stabilmente con il gruppo e Juan Cabal è vicino al rientro, anche se se non sarà pronto per Cagliari lo sarà per l'Europa League contro il Celta Vigo.
Perdere il capitano e un centrocampista che aveva inciso nelle prime giornate non è un dettaglio: è la differenza fra una squadra che gestisce la partita e una che deve inventarsela a centrocampo. La Juventus ha segnato 8 gol e ne ha subiti 4 in cinque gare, un attacco che ha risposto quando serviva; il banco di prova a Cagliari è se la fase di costruzione tiene anche senza chi di solito la dirige.
Il nostro pronostico pubblicato dà il 41% alla vittoria della Juventus, il 31% al pareggio e il 28% al successo del Cagliari: un leggero favore, non una certezza, ed è giusto che sia così in trasferta e a ottobre. Quello che serve per portarla a casa è semplice da dire e meno da fare: tenere la partita sui binari senza le due bussole di centrocampo, sfruttare il momento buono dell'attacco e non concedere campo a una squadra che in classifica sta meglio di noi. Il quarto posto si misura a fine stagione, non dopo sei giornate: oggi conta solo vincerla, questa partita.




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.