Celta Vigo-Juventus 1-2: Muani al 90' regala la rimonta in Europa League
Sotto con Álvarez, la Juve ribalta il Celta Vigo con il pareggio di Woltemade e la zampata di Muani al 90', servito da Cambiaso.

La Juventus va sotto e la rimonta, stavolta in Europa League, contro il Celta Vigo: 1-2 al Balaídos, con il gol partita arrivato al 90' dopo una sofferenza iniziale e un controllo del match cresciuto col passare dei minuti. Un turno vinto in trasferta, in un torneo che si gioca su un binario tutto suo rispetto al campionato.
Il Celta parte meglio e lo dimostra al 18': Swedberg libera Álvarez, che non sbaglia e manda avanti i padroni di casa. La Juve fatica a reagire nella prima parte di gara e va al riposo rincorrendo, con un match che fino a quel momento aveva raccontato più le difficoltà bianconere che le occasioni create.
Leggi anche Kovacevic boccia Kolo Muani: «Non è un vero nove, punterei su Woltemade»
Nella ripresa cambia l'inerzia. Al 54' Kelly viene ammoniato, ma è il gol a riscrivere il copione: al 58' Woltemade firma il pareggio, confermando il feeling con il gol già mostrato da titolare. Spalletti rinfresca l'attacco con Gonzalez e Muani al posto di Conceição e Alajbegovic, poi sistema anche la difesa con gli ingressi di Lucumi e Bremer: mosse che danno gambe fresche a una squadra che nel finale prende definitivamente in mano la partita.
Il Celta prova a riorganizzarsi con i cambi di Aspas e le ammonizioni di Lucumi e Moriba a scandire un finale nervoso, ma è la Juve a trovare il colpo che vale i tre punti del torneo: al 90' Cambiaso pesca Muani, che chiude i conti e firma il sorpasso proprio nel momento in cui il Celta sembrava poter resistere fino alla fine.
I numeri raccontano una Juventus che ha preso in mano il match dopo lo svantaggio: 22 tiri contro 9, 6 nello specchio contro 2, 7 corner contro 2. Una vittoria arrivata da sotto, con un centravanti che segna e un ingresso dalla panchina che decide: proprio il tipo di partita che serve per affrontare con fiducia gli impegni che contano, a cominciare da quello di campionato alle porte.




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.