Juventus-Rennes 2-2, promossi e bocciati: Woltemade tiene a galla la Juve, Douglas Luiz e Kolo Muani la affondano
L'assist per Çelik e il rigore del pareggio fanno del tedesco l'unico attaccante che lascia un segno. Il rigore regalato, il contropiede buttato e una fascia mai sfondata raccontano invece perché in Europa League è arrivato un altro pareggio in casa.

Woltemade è il solo dei due centravanti che esce dallo Stadium con qualcosa in mano. Al 5' serve l'assist a Çelik, che si inserisce con il tempo giusto e chiude con un diagonale rasoterra. Al 67' trasforma il rigore del 2-2. È il suo terzo gol nelle prime tre giornate di una coppa europea, come prima di lui Baggio e Kovacevic. È un dato suo e se lo tiene, ma alla squadra non ha dato nessun punto in più: nella ripresa ha avuto altre occasioni per la doppietta e le ha sbagliate per imprecisione, o se le è viste chiudere dai centrali francesi.
Accanto a lui Kolo Muani non c'è stato. Si è visto poco e quando si è visto ha sbagliato quasi tutto. La giocata che riassume la sua serata è l'ultimo contropiede, buttato con un passaggio sbagliato sia nella scelta sia nell'esecuzione. Senza gol con la Lazio e senza gol col Rennes: il confronto con Woltemade, almeno in questa partita, non c'è stato proprio.
Leggi anche Juve-Rennes, le formazioni: Bremer e Çelik dentro, Koopmeiners in panchina
Il rigore di Douglas Luiz e la fascia di Cambiaso
Il voto più basso tocca a Douglas Luiz. Prova opaca, e il rigore del 2-1 lo provoca lui al 43', toccando il pallone con le mani mentre era a terra. Sul dischetto va Dia e spiazza Vicario. Non va meglio a Cambiaso: dalla sua parte non sfonda mai, quando deve accompagnare l'azione non si sente e sull'1-1 lascia troppo spazio a Reynolds, che fa la sponda per Al-Taamari. Il giordano, al 15', anticipa Gatti e pareggia. Per tutta la sera è stato una spina nel fianco per Gatti e per Bremer, al punto che l'assenza di Lepaul nel Rennes non si è notata. Koopmeiners si è fatto vedere con una conclusione da fuori che non ha impensierito Samba e con qualche cross, poco altro: è un altro passaggio a vuoto proprio mentre si discute del suo futuro a gennaio.
I cambi hanno inciso più dei titolari. Nico González, entrato al 60', ha cambiato il ritmo ed è andato a prendersi il rigore del pareggio, fischiato per un fallo di mano di Reynolds, che teneva il braccio largo per chiedere un fuorigioco. Lucumí, entrato all'81', ha segnato in una mischia, ma il VAR gli ha tolto il gol per fuorigioco. McKennie ha giocato un po' ovunque: a negargli il gol sono stati il palo e Samba, il migliore dei francesi insieme ad Al-Taamari e Nagida. Samba aveva già detto di no anche a un colpo di testa di Gatti. Kalulu, entrato all'intervallo al posto di Çelik, si è fatto male alla testa appena entrato, poi è cresciuto e ha messo un paio di cross interessanti.
Tutto questo ricade su Luciano Spalletti. Ha messo insieme Woltemade e Kolo Muani dal primo minuto e ha avuto risposte a metà: un approccio buono con il vantaggio, poi i soliti blackout che hanno addirittura mandato avanti il Rennes. La partita l'ha ripresa con i cambi, González su tutti. Ma questa squadra continua a non tenere un vantaggio, e un pareggio in casa contro una squadra che arrivava senza il suo centravanti non risolve nessuno dei problemi venuti fuori con la Lazio.
Çelik ha lasciato il campo all'intervallo per un fastidio alla coscia destra e le sue condizioni sono da valutare. Domenica alle 18 c'è Lecce-Juventus al Via del Mare. Ci risulta che quella partita, insieme a questa, possa decidere il futuro di Spalletti.
Il video ufficiale
Fonte: Calciomercato




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.