Douglas Luiz, gli errori in area e la fiducia di Spalletti: 37 presenze, zero gol e zero assist
Dopo il rigore dubbio concesso al Rennes, il centrocampista resta al centro del campo di Spalletti. Il bilancio con la maglia bianconera, però, è ancora a zero tra gol e assist.

Il rigore del Rennes ha riaperto il processo a Douglas Luiz. Nella partita di giovedì, finita 2-2 all'Allianz Stadium, Nagida ha calciato, il pallone ha toccato il braccio del brasiliano e l'arbitro Krogh ha concesso il penalty del 43' trasformato da Dia. Per noi l'episodio resta dubbio, come abbiamo scritto nella moviola. Per chi guarda i numeri, però, non è un caso isolato.
Gli interventi sbagliati che hanno pesato sono tre: la "parata" in Champions col Lipsia e, cinque giorni dopo, il fallo su Piccoli nel match col Cagliari, oltre all'azione col Rennes. In tutto sono 37 gettoni con la maglia della Juventus e uno zero alla voce gol e assist. Sono numeri pesanti per un giocatore costato 51,5 milioni nell'estate 2024, arrivato dopo una stagione da 10 gol e 10 assist con l'Aston Villa e poi utilizzato poco da Motta e Tudor.
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Spalletti ha scelto un'altra strada. Dopo l'amichevole con lo Standard Liegi lo aveva affrontato apertamente: «Devi alzare il livello perché così non ci basta. Se ti fidi di me, tornerai il Douglas Luiz di Birmingham». Da lì non lo ha più tolto dal campo. Alla vigilia di Cagliari lo aveva definito un regista molto bravo, uno che «fa ogni singola mansione» che gli viene chiesta. Con Locatelli fuori per il menisco e Sarr in dubbio, a Lecce la sua centralità pesa ancora di più, e la domanda che ci portiamo dietro è se la fiducia dell'allenatore basti a coprire gli errori.
Fonte: Tuttosport


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