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Ekhator e Thuram, i due che spostano il mercato di gennaio: prima di dicembre non cambia nulla

Spalletti aspetta Ekhator come terzo attaccante e Thuram per il centrocampo, ma i tempi sono lunghi. La società ha già promesso un centravanti di peso e non cambierà priorità se non davanti a prove decisive.

Ekhator con la maglia del Juventus
Ekhator con la maglia del Juventus — Foto: sportal.it

Ekhator è l'attaccante che Spalletti aspetta per irrobustire il reparto o, comunque, per avere un'alternativa in più. Fin qui l'ex Genoa è un acquisto a metà: fermato due volte da problemi muscolari, da fine agosto è fuori per uno stiramento alla coscia e con questo stop ha già saltato 10 partite in totale. In panchina c'è stato solo nella sfida in casa col Parma.

Il debutto ufficiale non arriverà prima del rientro dalla sosta di novembre. L'idea del club resta quella di tenerlo come terzo attaccante, contando su di lui (per quanto possibile) soprattutto da dicembre, quando avrà una manciata di partite per dare un'indicazione determinante anche al mercato.

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Il punto è tutto qui: se Ekhator dovesse rivelarsi davvero una soluzione per Spalletti, le priorità potrebbero cambiare. Difficile, però. La società ha in fondo già promesso a Spalletti un centravanti di peso e lo considera la stella polare di gennaio, insieme alla possibilità di andare a prendere un terzino. Il mercato riapre sabato 2 gennaio 2027 e chiude martedì 2 febbraio alle 20.

Il centrocampo non si ricostruisce subito

A metà campo la mancanza più evidente, almeno in campo, rischia di non essere colmata subito. Molto dipenderà da come rientrerà Thuram, atteso all'inizio del nuovo anno. Per Locatelli, il capitano fermo per la lesione al menisco, bisognerà arrivare in primavera, quando le partite saranno ancora più decisive: il suo ritorno potrebbe essere l'iniezione di fiducia, e di equilibrio tattico, che già oggi cambierebbe molto nella Juve.

Oggi, a Lecce, l'attesa è la condizione normale di una squadra decima con 11 punti e con l'infermeria piena. La nostra lettura è scomoda: se il progetto tecnico dipende dal recupero di un attaccante che non ha ancora giocato in ufficiale e di un centrocampista che rientra a gennaio, la rosa costruita in estate ha lasciato troppo poco margine.

Il primo appuntamento con un organico più completo è il 22 novembre, Juventus-Venezia all'Allianz Stadium. Per quella gara Spalletti dovrebbe ritrovare almeno Conceição, oltre a González, e anche il rientro di Çelik è atteso per la stessa partita.

Fonte: Tuttosport

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