Ekhator, fermo da fine agosto e ora davanti a un bivio: conquistare Spalletti o partire in prestito
Lo stiramento alla coscia lo tiene fuori da due mesi. Quando tornerà, il numero 18 dovrà trovare spazio in un attacco che a gennaio la società vuole rinforzare con un centravanti.

Ekhator è fermo da fine agosto per uno stiramento alla coscia e per lui si aprono due strade: convincere Spalletti di meritare un posto nelle rotazioni oppure andare a giocare altrove in prestito. Anche stasera a Genova il numero 18 era tra gli otto indisponibili, con Locatelli, Çelik, González, Conceição, Yıldız, Thuram e Grabara.
Il problema è l'attacco che troverà al rientro. Con il 3-5-2 usato da Lecce in poi il reparto gira intorno a Woltemade. Kolo Muani ha segnato un solo gol in 8 partite da titolare in Serie A e Milik non è al meglio: in teoria lo spazio ci sarebbe. Ma per gennaio la società cerca proprio un centravanti, con Balogun in cima alla lista e Sorloth e Raimondo come alternative. Se arriva un nove vero, per Ekhator i minuti si riducono ancora.
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Secondo noi un attaccante che torna dopo mesi di stop ha bisogno di partite intere, non di spezzoni a risultato già deciso. E dopo il 2-0 preso stasera al Ferraris, con il Napoli allo Allianz Stadium domenica alle 20:45, Spalletti ha urgenze che non lasciano tempo per gli esperimenti. La scelta vera arriverà con il mercato, che riapre il 2 gennaio.
Fonte: La Gazzetta dello Sport




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