Licina senza clausola di riscatto: la Juve pensa a un altro prestito o alla prima squadra
Mentre il centrocampista si rimette dall'operazione al polso con un bilancio di 2 gol e 2 assist in cinque gare con la Cremonese, Adzic timbra il cartellino al Sassuolo: la Juventus osserva da lontano e inizia a ragionare sul loro ritorno.

Niente diritto di riscatto. È la clausola che manca nell'accordo firmato in estate tra Juventus e Cremonese per il prestito di Licina, un dettaglio che ora pesa sulla scelta che la dirigenza bianconera dovrà affrontare a fine stagione: concedergli un altro anno lontano da Torino, magari in un'altra squadra di Serie A, oppure promuoverlo direttamente in prima squadra, sulla falsa riga di quanto fatto quest'estate nel corso della tournée.
Il centrocampista si è operato al J Medical dopo il colpo subito nell'amichevole del 2 ottobre contro la Juventus, lasciando il campo già nel primo tempo dopo aver servito l'assist per il gol di Bonazzoli. Ora la prognosi è definita: ripresa graduale degli allenamenti tra tre e quattro giorni, ritorno al top entro due settimane al massimo. «Tutto è andato bene e presto tornerò in campo», ha scritto sui social, ringraziando Cremonese e Juventus «per le loro attenzioni» e il dottor Pegoli, che lo ha operato.
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Pecchia dovrà fare a meno di lui per le prossime due gare di Serie B, contro Arezzo e Pisa. Non è un dettaglio da poco: in appena cinque presenze fra tutte le competizioni, Licina ha già messo a referto 2 gol e 2 assist, numeri che spiegano perché a Torino, parola di Carnevali, si resti convinti che il meglio debba ancora arrivare.
Dall'altra parte del campionato si muove Adzic, di proprietà bianconera e in prestito al Sassuolo. Il centrocampista montenegrino ha segnato nella serata più storta della stagione di Spalletti in campionato, il 3-2 di Sassuolo-Juventus: un gol che, va detto senza ipocrisie, è arrivato contro i colori della sua stessa proprietà.
Il centrocampo spinge le scelte
Il paradosso è lì, da leggere con lucidità: la Juve manda fuori i suoi prospetti migliori perché a Torino il minutaggio non c'è, e poi li ritrova a punire chi affronta la squadra o a risollevare chi la sconfigge. Con Thuram e Locatelli fermi ai box fino a dicembre e oltre, la coperta a centrocampo resta corta, ed è anche per questo che il destino di Licina e Adzic smette di essere una curiosità di mercato e diventa una questione di squadra.
Per ora la Cremonese dovrà inventarsi un sostituto per le gare con Arezzo e Pisa, mentre la Juventus arriva alla trasferta dell'11 ottobre contro il Cagliari all'Unipol Domus con due assenze di centrocampo ben più pesanti da gestire. Le valutazioni su Licina e Adzic si faranno con calma, a bocce ferme: la stagione in prestito, per entrambi, è appena cominciata.
Fonte: Tuttosport




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