Quindici giocatori dell'Under 20 in missione con il Banco Alimentare, la Juve rinnova il patto
Nell'ambito del Social Project della UEFA Youth League il club ha rinnovato per il 2026 la collaborazione con il Banco Alimentare del Piemonte: due giornate di formazione e volontariato per la squadra U20, dal magazzino alla distribuzione diretta.

Nell'ambito del Social Project della UEFA Youth League, la Juventus ha rinnovato nel 2026 il proprio impegno al fianco del Banco Alimentare del Piemonte, questa volta coinvolgendo direttamente la squadra Under 20 maschile — la stessa che a Vinovo nei giorni scorsi è andata sotto dopo appena quattro minuti contro il Genoa di Tondi e Robinho Jr e resta ancora a caccia della prima vittoria in campionato. Quindici giovani calciatori bianconeri hanno vissuto un'esperienza di volontariato e formazione sul campo distribuita su due giornate, per conoscere da vicino il lavoro quotidiano dell'associazione a sostegno di chi vive difficoltà alimentari.
La prima giornata si è svolta nel magazzino del Banco Alimentare del Piemonte, dove i ragazzi hanno preso parte alle attività di selezione, controllo e riconfezionamento dei prodotti, imparando anche a gestire le scadenze e a leggere correttamente le etichette: un lavoro lontano dai campi di allenamento della Continassa, fatto di scatoloni e scadenzari più che di palloni.
Leggi anche Juventus presenta la Forward Squad 2026/27: le parole di Chiellini alle OGR
Nella seconda giornata gli atleti hanno affiancato i volontari di Carità Senza Frontiere, una delle organizzazioni partner sostenute dal Banco Alimentare, partecipando alla distribuzione degli alimenti e incontrando direttamente alcune delle persone beneficiarie del servizio. Un passaggio che il club definisce un'occasione educativa importante, il confronto con bisogni ed esperienze diverse da quelli quotidiani di un giovane calciatore professionista.
Dietro l'iniziativa c'è una collaborazione che va avanti dal 2020: insieme al Banco Alimentare e al proprio caterer, la Juventus gestisce il recupero delle eccedenze alimentari prodotte nei bar e nei ristoranti dell'Allianz Stadium nei giorni di gara, favorendone la redistribuzione a favore delle persone in condizioni di fragilità. Un meccanismo che si inserisce nelle pratiche di circolarità promosse dal club, a metà strada tra riduzione dello spreco e rafforzamento della rete solidale sul territorio.
Negli anni la sinergia si è ampliata con altre attività di sensibilizzazione e volontariato, coinvolgendo non solo gli atleti ma anche dipendenti e comunità locali in una cultura della condivisione che il club porta avanti parallelamente ai risultati sul campo. Per l'Under 20, che in campionato deve ancora trovare il primo successo, le due giornate con il Banco Alimentare restano comunque un capitolo a parte rispetto alla rincorsa in classifica.
Fonte: Juventus.com




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.