Rassegna del 21 ottobre: i giornali già scrivono il dopo Spalletti, mentre domani c'è il Rennes
Tre giorni dopo lo 0-3 con la Lazio, le pagine bianconere parlano quasi solo di panchina: Gazzetta mette in fila i nomi, Tuttosport racconta il malessere dello spogliatoio e frena su Conte. La partita di Europa League resta in secondo piano.
I NUMERIIl tema che domina i giornali di oggi è uno solo: la panchina di Luciano Spalletti. Non è una sorpresa, dopo uno 0-3 in casa con la Lazio, i fischi dell'Allianz Stadium e l'ottavo posto con 11 punti in 7 giornate. Ma colpisce il salto di registro: lunedì si discuteva se l'allenatore fosse a rischio, oggi si discute chi verrà dopo e quando.
La Gazzetta dello Sport apre proprio su questo: «Subito o a fine stagione: la Juve prepara già il dopo Spalletti». Nel titolo spunta Simone Inzaghi, un nome che si aggiunge a quelli circolati nei giorni scorsi. Il quotidiano milanese dedica un secondo pezzo alla domanda che la piazza si fa da domenica sera, «Juve, e Conte che fa?», con tre argomenti messi in vetrina: vive a Torino, i tifosi lo invocano, ha dimostrato di saper subentrare. Sempre sulla Gazzetta c'è l'intervista a Giaccherini, che va oltre e lega il ritorno di Conte a una «scazzottata in spogliatoio» come condizione preliminare.
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Tuttosport, il giornale di Torino, guarda invece dentro la Continassa. Il titolo principale raccoglie due voci dal gruppo: «Spalletti ha preteso troppo» e «Forse qualcuno è offeso…», a descrivere quello che il quotidiano chiama il malessere Juve. Un secondo pezzo racconta la risposta dell'allenatore dopo il confronto di ieri con la squadra, che Tuttosport riassume come «un'unica strategia per risollevare la Juve», e un terzo descrive una rosa «senza pilastri», con un piano di emergenza e l'avvio dei colloqui individuali. Sul fronte Conte, però, Tuttosport va nella direzione opposta alla Gazzetta: il Napolista rilancia la posizione del quotidiano torinese, secondo cui Conte «non può essere la risposta ai tanti mali della Juventus». È la contraddizione del giorno: da Milano si spiega perché Conte sarebbe la scelta naturale, da Torino si avverte che il problema non si risolve con un nome.
Il mercato trova spazio solo su Tuttosport, con Raimondo: scout al lavoro e quella che il giornale definisce una «pazza idea» di Giovanni Carnevali per gennaio. Va ricordato che la finestra riapre il 2 gennaio e che del giocatore, oggi, c'è un interesse e nulla di più: Tuttosport stesso lo presenta come idea, non come trattativa.
Juventus-Rennes di domani sera, alle 18:45 all'Allianz Stadium, è quasi un tema di contorno. Tuttosport pubblica la probabile formazione con «difesa a tre e centrocampo folto», un pezzo sul perché la Juve non può sbagliare quella che chiama la cura Europa League, e la scheda su arbitro, Var e Avar con i precedenti con le italiane. DAZN, infine, ripropone la sintesi dello 0-3 con la Lazio, titolata come trionfo biancoceleste «tra i fischi dello Stadium»: il riassunto video della partita che ha acceso tutto il resto.
Il nostro punto
La Gazzetta coglie il punto quando dice che il club ragiona su due tempi, subito o giugno: è esattamente l'incertezza che la squadra porta in campo. Tuttosport ha ragione a frenare sull'idea che un nome risolva tutto, ma raccontare il malessere con frasi anonime dallo spogliatoio alla vigilia di una partita europea non aiuta nessuno, a cominciare da chi deve scendere in campo domani. Quello che manca in tutte le pagine è la domanda alla dirigenza: Giovanni Carnevali e Frederic Massara hanno costruito questa rosa in estate, e di loro oggi si scrive solo per uno scout su Raimondo.
Fonte: La Gazzetta dello Sport · Tuttosport · Tuttosport · Tuttosport · La Gazzetta dello Sport · Tuttosport · DAZN · La Gazzetta dello Sport · Tuttosport · Tuttosport · Tuttosport · Tuttosport




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