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Riscatto di Vicario a 8 milioni, poi l'assalto a Palmisani: la Juve progetta il nuovo blocco azzurro

Alla Continassa si lavora a un organico più italiano: confermato Vicario a cifre contenute, nel mirino ci sono già Palmisani, Leoni, Kayode e Ndour per gennaio e per giugno 2027.

Guglielmo Vicario
Guglielmo Vicario — Foto: AFC Bournemouth · CC BY 4.0

"Palmisani nel mirino? È un portiere che ha futuro ed è italiano, aspetto importante perché noi vogliamo ampliare il gruppo di italiani nella rosa": lo ha raccontato l'amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali durante l'intervento di giovedì al Festival dello Sport di Trento. Dietro la frase c'è un piano preciso: dopo un mercato estivo a forti tinte straniere, la Juventus vuole tornare a parlare italiano.

Il dato dice tutto: degli ultimi dieci rinforzi arrivati in estate, otto portano un passaporto che non è quello azzurro. Solo Jeff Ekhator e Guglielmo Vicario sono le eccezioni. Alla Continassa lo sanno e lo rivendicano come un passo falso da correggere, richiamando un'identità che ha fatto la storia recente del club — i Buffon, i Marchisio, i Pirlo, i Del Piero, la BBC di Barzagli, Bonucci e Chiellini — senza illudersi di trovarne i cloni, ma provando a ricostruirne lo spirito.

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Il primo nome su cui costruire è già in rosa. Vicario, arrivato in prestito dal Tottenham, si è imposto tra i pali con sicurezza, buoni piedi e personalità da leader nello spogliatoio: ha convinto i compagni e vinto lo scetticismo di una parte della tifoseria mettendoci la faccia dopo la sconfitta di Reggio Emilia. Dopo un'estate passata a corteggiare stranieri come Alisson, Martinez e Suzuki, la dirigenza si è convinta a puntare su di lui: anche perché il riscatto dal Tottenham costa appena 8 milioni di euro.

Il passo successivo porta a Frosinone. Lorenzo Palmisani, rivelazione dell'Under 21, è il nome che la Juventus vorrebbe già prenotare a gennaio. Vicario non esclude Palmisani, anzi: i due portieri potrebbero ritrovarsi insieme a Torino, in un progetto che guarda oltre la sola stagione in corso.

Sul fronte arretrato gli osservatori bianconeri seguono due difensori di Premier League. Giovanni Leoni, 19 anni, ex Parma, è in credito con la fortuna dopo il grave infortunio al ginocchio della passata stagione: il sondaggio della Juventus per un prestito al Liverpool non ha trovato la porta aperta, ma il direttore sportivo Marco Ottolini e il responsabile dell'area sportiva Frederic Massara hanno deciso di farlo seguire ogni settimana dagli osservatori. Nei radar c'è anche Michael Kayode, terzino di Borgomanero già nel settore giovanile bianconero da bambino, fresco di gol all'esordio in Nazionale: al Brentford, dicono alla Continassa, difficilmente resterà a lungo.

A completare il disegno c'è il centrocampo, reparto che la società vuole rendere più fisico e dinamico. L'idea azzurra porta a Firenze, su Cher Ndour, mediano classe 2003 della Fiorentina e dell'Under 21, cresciuto con il mito di Paul Pogba.

Nessuno di questi nomi può arrivare prima che il mercato riapra, sabato 2 gennaio 2027, con la finestra che si chiuderà martedì 2 febbraio alle 20:00: lo sforzo più consistente, assicurano dalla Continassa, è pensato soprattutto per giugno. Prima, però, la squadra di Spalletti ha una classifica da onorare: il 7° posto a 10 punti passa dalla trasferta di Cagliari di domenica 11 ottobre.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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