76 tiri in tre gare: la difesa del Napoli è un problema di sistema, non di avversari
Como, Inter e Arsenal hanno costretto la difesa azzurra a fronteggiare complessivamente 76 conclusioni in tre partite, media di 25 a gara: un dato che non dipende da chi si è affrontato, ma da come si difende il Napoli in questo momento.

Settantasei tiri subiti in tre partite, media di 25 a gara. Non è un episodio isolato, è un trend: nelle ultime tre uscite — la sconfitta interna col Como, il ko di San Siro contro l'Inter, lo 0-1 in Champions League con l'Arsenal — la difesa del Napoli ha ceduto con continuità, a prescindere da chi avesse di fronte.
I numeri, gara per gara, raccontano una progressione che non lascia alibi: 21 conclusioni subite contro il Como di Fabregas, 29 contro l'Inter, 26 contro l'Arsenal. Mercoledì al Maradona i Gunners hanno prodotto 4.05 Expected Goals Against, dopo il 3.86 già concesso nel 3-2 di San Siro: da quando Opta calcola il modello, il Napoli non aveva mai concesso così tanto in due gare consecutive.
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In campionato la classifica dice 12° posto con 3 punti dopo tre giornate, frutto di una vittoria e due sconfitte, 5 gol fatti e altrettanti subiti. Nelle ultime due uscite di Serie A, contro Como e Inter, il Napoli ha incassato tutti e cinque i gol di questo avvio: la porta è rimasta inviolata solo nella prima giornata, a Genova.
La causa non è la qualità dei singoli, ma la gestione delle distanze tra i reparti e la tenuta della linea arretrata: il Napoli lascia troppi spazi in fase di non possesso, e le scelte di posizionamento e di pressing non riescono a tenere la squadra compatta. È un problema di assetto, che si ripete indipendentemente da chi si sfida in quel momento.
Allegri l'ha ammesso a modo suo, parlando di "terza sconfitta di fila" dopo il ko con l'Arsenal. Ma il nodo resta tattico prima che caratteriale: è lui a costruire l'assetto difensivo, e finché le distanze tra i reparti non si accorciano, ogni avversario troverà spazio per tirare, forte o modesto che sia.
Domenica alle 18:00 arriva il Bologna al Maradona, quarta giornata di campionato: una squadra che concede 25 tiri a partita non può permettersi di continuare così contro chi si presenta in trasferta a Fuorigrotta. Prima ancora dei gol segnati, è la fase difensiva a dover cambiare volto.
Fonte: Spazio Napoli




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