Allegri dopo il Bodø/Glimt: «Quando siamo nella nostra metà campo siamo fragili»
L'allenatore ammette la fragilità difensiva e chiede di analizzare ciò che non va; Politano rivendica la gamba. Le parole alla prova dei tre gol presi al Maradona.

La frase più onesta della serata è di Massimiliano Allegri: «Quando siamo nella nostra metà campo siamo fragili». Il tabellino non lo smentisce: Hauge al 27', Helmersen al 62', Fet al 90', e in mezzo due assist dello stesso Fet. L'allenatore lo sa e lo dice senza giri: «Non possiamo prendere gol come questi». Ha aggiunto che «Anguissa e McTominay non sono ancora al 100%», e su McTominay la cosa suona strana a chi ha visto due gol e una traversa al 60': se questo è il centrocampista a metà servizio, la questione sta altrove, nei tre gol presi. In conferenza Allegri ha anche detto che «non era facile giocare in questo condizioni dopo la sconfitta di Venezia» e che «bisogna analizzare anche quello che non va». È il passaggio che conta: dopo una vittoria, l'allenatore parla di cose da correggere, non di cose da celebrare, e questo è il punto giusto.
Su De Bruyne, Allegri ha raccontato la scelta: «A De Bruyne ho detto che si sarebbe divertito davanti alla difesa». E lo ha definito «un giocatore che ascolta». Il tabellino dice che De Bruyne ha servito l'assist per il gol di McTominay al 41'. Allegri ha anche tirato in ballo il campionato: «Il Napoli in campionato è terzo nella classifica degli X-Goals. Non ci sono partite della svolta». È un argomento che riguarda la Serie A, non questa partita, e che la piazza, in questo momento, fatica ad ascoltare: i gol attesi non compensano quelli presi davvero, e stasera ne sono arrivati tre.
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Matteo Politano ha scelto un tono diverso: «Ci siamo parlati in settimana, dovevamo decidere che campionato fare. Tanti dicono che siamo vecchiotti, ma la gamba c'è». E poi: «Questa è stata la risposta nonostante i tre gol». Il vice capitano la gamba l'ha messa in campo per primo, con il gol al 1' su assist di Spinazzola e l'assist per McTominay al 75'. Ma quel «nonostante i tre gol» è la parte della frase che pesa di più: la risposta c'è stata davanti, dietro no. Politano guarda già alla Roma, sabato alle 18 al Maradona: «Vincere aiuta a vincere. Dobbiamo farlo per noi stessi e per la città».
Da fuori, Alessandro Costacurta ha detto che «al Napoli sono tornati i giocatori decisivi», premettendo di aver temuto «molto il Bodo per il Napoli»; prima della partita aveva rimproverato ad Allegri che «serve più coraggio». Il coraggio in avanti si è visto, con quattro vantaggi. Quello che manca è ciò che l'allenatore stesso ha nominato: una squadra che nella propria metà campo non regge, al punto da farsi riprendere tre volte in casa. Le parole di stasera reggono alla prova dei fatti proprio perché nessuno ha provato a vendere il 4-3 come una serata senza problemi. Resta da capire se da qui a sabato, con la Roma, l'analisi di «quello che non va» diventi una soluzione.




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