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Conosci il nemico: il Bodø/Glimt, la corazzata norvegese che ha già eliminato la Lazio in Europa

Quattro scudetti in cinque stagioni, la semifinale europea raggiunta nel 2025 eliminando la Lazio e un avvio di Champions League complicato: ecco chi affronta il Napoli martedì al Maradona.

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Glimt — Foto: tuttomercatoweb.com

Il Bodø/Glimt arriva a Napoli da big della Norvegia settentrionale: quattro scudetti norvegesi nelle ultime cinque stagioni (2020, 2021, 2023 e 2024), più tre Coppe di Norvegia e nove Coppe della Norvegia settentrionale. Gioca le partite casalinghe all'Aspmyra Stadion di Bodø, un impianto da circa 8.200 posti, lontanissimo per dimensioni dai palcoscenici europei che la squadra frequenta ormai con continuità. Nel 2025 è stata la prima squadra norvegese della storia ad arrivare alle semifinali di una competizione UEFA per club, eliminando lungo il percorso anche la Lazio, che si fece rimontare e sbagliò tre rigori decisivi.

L'allenatore e il sistema In panchina c'è Kjetil Knutsen, l'allenatore che ha costruito l'identità europea recente del club. Nell'ultimo precedente raccontato, la sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund, il Bodø/Glimt si è presentato con un 4-3-3: Haikin in porta, la linea difensiva con Sjøvold, Gundersen, Aleesami e Bjørkan, il centrocampo a tre con Berg, Auklend e Fet e il tridente offensivo con Blomberg, Helmersen e Hauge. È l'impianto con cui la squadra ha affrontato le ultime partite europee della sua storia più recente.

I pericoli Davanti, il tridente Blomberg-Helmersen-Hauge è il reparto che il Bodø/Glimt manda a caccia dei gol in Europa: tre attaccanti pensati per muoversi insieme e attaccare la profondità. A dirigere il centrocampo c'è Berg, con Auklend e Fet a completare il reparto. Sulle corsie, Sjøvold e Bjørkan sono i terzini chiamati a spingere: una squadra che si gioca le partite internazionali con uomini offensivi in ogni zona del campo, dal portiere Haikin fino al tridente d'attacco.

Il punto da cui il Napoli può guardare con più attenzione è quello che il Bodø/Glimt ha mostrato all'esordio di questa Champions League: un pesante 5-0 subito in casa del Bayern Monaco. Una squadra abituata a dominare in Norvegia che, al salto di livello contro le big d'Europa, ha incassato una delle sconfitte più nette del suo percorso continentale. È lo stesso contesto - una trasferta italiana enorme per una piazza che vive il calcio come poche altre - in cui il club norvegese arriva al Maradona.

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Il Bodø/Glimt arriva a Napoli consapevole di cosa lo aspetta: il club ha diffuso ai propri tifosi un avviso per non indossare i colori sociali in giro per la città, spiegando che qui «il calcio è molto più di un semplice sport». Lo sanno anche loro, prima ancora di scendere in campo, che il Maradona martedì sarà un ambiente totale. Noi lo sappiamo da sempre: ora vogliamo vederlo tradotto in una prestazione da squadra che non si accontenta, contro un avversario che ha già dimostrato di soffrire il passo delle grandi d'Europa.

Fonte: Rassegna stampa

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