Noni dopo il pari con la Roma: la vetta è a 11 punti
La giornata ci lascia al 9° posto, con la Lazio a 11 punti e una zona europea che nessuno davanti sta aspettando.

La classifica dopo otto giornate dice una cosa semplice: siamo noni, e chi sta davanti non ha rallentato. La Lazio comanda con 22 punti, 11 più di noi. L'Inter è seconda con 19 e ha giocato una gara in meno. La Roma, che ieri ci ha fermati, è terza con 18. Per una piazza che dopo due scudetti in tre stagioni considera la Champions il posto naturale del club, guardare in su da questa posizione non è un dettaglio.
Il vero problema sta nel mezzo della graduatoria. Il Como è quarto con 17 punti, a sei da noi. Il Milan ne ha 15 con una partita in meno. Frosinone, Torino e Cagliari sono a 13, a due lunghezze, e il Frosinone ha una gara in meno. La Juventus, nostra pari-grado, è a 11 come noi e ha giocato una partita in meno. Con questo equilibrio basta poco per salire o scendere, e il pareggio con una concorrente diretta, dopo essere andati avanti, è il tipo di risultato che in un campionato così stretto si paga. È anche il punto dove il dibattito su difesa e tenuta fisica smette di essere un'opinione e diventa una questione di posizione in classifica.
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Cosa cambia per noi? Chi chiede un cambio di rotta ad Allegri ha ora un argomento in più, e chi lo difende deve ammettere che i numeri non lo aiutano. La distanza dal terzo posto è di sette punti, e alla società tocca rispondere, nei fatti, sull'intensità e sulla solidità di questa squadra. Mercoledì 28 ottobre alle 20:45 al U-Power Stadium c'è il Monza: con la classifica così corta, a questo punto serve soprattutto una partita giocata fino all'ultimo minuto con la stessa tenuta del primo tempo.




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