Lobotka alza la voce: «Il calendario è massacrante, lo stress lo paga il corpo»
Il regista slovacco denuncia il tour de force tra Napoli e Slovacchia dopo quattro gare da 90' giocate in nazionale in appena undici giorni.

«Anche se vengo pagato bene per giocare a calcio... sono pur sempre solo un essere umano». Stanislav Lobotka non usa mezzi termini per descrivere quello che attende il Napoli da qui alla prossima sosta: «Sento la fatica fisica e anche quella dei voli. Si potrebbe dire che la pausa per le nazionali aiuterà, ma non so se lo farà davvero. Possono pagarti quanto vuoi, ma lo stress è il tuo, del tuo corpo. Basta vedere quanti giocatori si sono infortunati in Nazionale».
Il centrocampista non si è risparmiato: tra il 26 settembre e il 6 ottobre ha giocato quattro gare complete da 90 minuti, trascinando la Slovacchia al primo posto del proprio girone di Nations League. Ora per il Napoli si apre un tratto di nove partite ravvicinate tra campionato e Champions, con una gara ogni tre giorni.
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Lobotka arriva a questo tour de force come uno dei pochi centrocampisti sempre disponibili, mentre Allegri fa i conti con le assenze di Vergara, Olivera e Favasuli e aspetta ancora l'esito della visita di idoneità di McTominay in vista di sabato, quando il Napoli ospita il Frosinone alle 20:45 al Maradona.
Fonte: Spazio Napoli




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