Lucca, se salta ottobre il piano cambia: stavolta il prestito resta in Serie A
Il Napoli ha fatto recapitare all'agente Beppe Riso un messaggio netto — «così non si può andare avanti» — e ha fissato ottobre come mese della verità: rispetto alla scorsa stagione, se a gennaio si arrivasse davvero alla cessione la strada stavolta sarebbe diversa da quella del prestito al Nottingham.

Il Napoli ha fissato un limite a Lorenzo Lucca, e lo ha fatto passare attraverso il suo agente, Beppe Riso. Il messaggio recapitato nei giorni scorsi è diretto: «Così non si può andare avanti». Non è un richiamo generico: il club ha indicato in ottobre il mese in cui l'attaccante dovrà dimostrare di meritare la maglia da titolare, pena un nuovo addio a gennaio.
I numeri restano gli stessi da settimane: zero gol in questo campionato, appena due da quando è arrivato in azzurro, a fronte dei 35 milioni versati all'Udinese il 20 settembre. Allegri continua a dargli fiducia — da oggi il lavoro con il vice allenatore Landucci si concentra su cross e posizionamento in area — ma le prestazioni non seguono gli sforzi dello staff.
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Il calendario che si apre con il Frosinone di sabato 10 ottobre alle 20:45 al Maradona dà il via a un ciclo di nove partite tra campionato e Champions League, con Villarreal, Venezia e Bodø/Glimt nel giro di poche settimane. Con Højlund unico vero riferimento offensivo della rosa, lo spazio per Lucca ci sarà per forza: mancherà la pazienza del club se i gol continueranno a non arrivare.
La novità rispetto al passato è nel piano B. La scorsa stagione, di fronte a una situazione simile, la soluzione fu il prestito in Inghilterra, al Nottingham. Stavolta il Napoli ragiona diversamente: se a gennaio si arrivasse davvero alla cessione, il club valuterebbe un prestito in un campionato che l'attaccante conosce, la Serie A, per costruirgli un ambiente più favorevole e provare a far risalire una valutazione che un digiuno di gol prolungato rischia solo di far scendere ulteriormente.
Il nome che circola come alternativa per gennaio è quello di Keinan Davis, centravanti dell'Udinese valutato circa 20 milioni: uno scambio di fatto, con Lucca che lascerebbe Napoli in prestito e Davis che ne prenderebbe il posto in rosa.
Il punto, per noi, è capire di chi sia la responsabilità di essere arrivati fin qui. Il Napoli ha chiuso il mercato inseguendo altri nomi — Vlahović scartato per i costi, Gabriel Jesus sfumato, Icardi rifiutato — e ha virato su Lucca a stagione quasi iniziata, il 20 settembre. Un ultimatum a un attaccante comprato da poche settimane, con la squadra nona in classifica e un solo centravanti davvero pronto, dice più sulla programmazione estiva che sulla capacità di Lucca di segnare.
Il Napoli arriva al Frosinone con 7 punti in 5 giornate e due risultati utili consecutivi dopo il pareggio di Firenze: sabato si scoprirà se Lucca ha accettato la sfida di ottobre, o se la strada verso gennaio è già scritta.
Fonte: Spazio Napoli




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