Olivera, lesione all'inguine con l'Uruguay: rientra a Napoli, a rischio il Frosinone
Il terzino lascia il ritiro della Celeste per un problema muscolare rimediato in allenamento in India: lesione di lieve entità, ma Allegri aspetta altri esami prima di sciogliere i dubbi sulla sfida del 10 ottobre.

L'infermeria del Napoli si allarga ancora: Mathías Olivera ha lasciato il ritiro dell'Uruguay per una lesione muscolare all'inguine, rimediata in allenamento in India. Il terzino classe '97 è già tornato in Italia e da oggi lavora agli ordini dello staff medico azzurro, che ha giudicato il problema di lieve entità ma comunque da gestire con una fase di riabilitazione immediata.
È il secondo infortunio muscolare in pochi giorni dopo quello di Favasuli, che secondo le prime indicazioni resterà fuori circa un mese e mezzo. La lista degli indisponibili, già composta da Buongiorno, McTominay, Marianucci, Spinazzola e Alisson Santos, si allunga così a un nome che pesa doppio: Olivera non è una riserva, è il titolare della corsia sinistra.
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Il problema è che le alternative lì non abbondano. Spinazzola, l'altro terzino sinistro di ruolo, era già ai box nel test con l'Avellino del 2 ottobre, impegnato nel lavoro personalizzato insieme a Marianucci e agli altri assenti. Con Badiashile fermo a 10 minuti giocati in stagione e Beukema a zero presenze in cinque giornate, la difesa di Allegri rischia di restare senza soluzioni naturali su quella fascia.
Allegri aspetta ulteriori esami prima di sapere se Olivera potrà essere a disposizione per Napoli-Frosinone, sabato 10 ottobre alle 20:45 al Maradona. Il dubbio si allarga anche alla trasferta di Champions League a Villarreal, martedì 13 ottobre: due impegni nel giro di tre giorni che il tecnico potrebbe dover affrontare senza il suo terzino titolare.
Il dato che fa discutere è la frequenza: un'altra lesione muscolare, un altro giocatore perso durante una sosta per le nazionali. Nell'arco di pochi giorni il reparto arretrato è passato da gestire un'emergenza circoscritta a doverne contare una seconda sulla stessa corsia. Non è ancora un reparto in ginocchio, ma il margine per altri imprevisti si è fatto sottile.
Fonte: Spazio Napoli




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