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Olivera, lesione all'otturatore esterno destro: lascia in anticipo il ritiro dell'Uruguay

Gli esami strumentali confermano una lesione distrattiva per il terzino, titolare nella prima amichevole del nuovo corso guidato da Forlan: il rientro a Castel Volturno per l'iter riabilitativo complica ulteriormente le fasce di Allegri a due giorni dal Frosinone.

Mathías Olivera
Mathías Olivera — Foto: Agencia de Noticias ANDES · CC BY-SA 2.0

Gli esami strumentali hanno confermato quello che si temeva: Mathías Olivera ha una lesione distrattiva del muscolo otturatore esterno destro. Il terzino rientrerà oggi stesso, con un giorno d'anticipo, a Castel Volturno, dove inizierà da subito l'iter riabilitativo con lo staff medico del Napoli.

Il problema è emerso nel ritiro dell'Uruguay, dove Olivera era sceso in campo da titolare contro il Giappone nella prima amichevole del nuovo corso tecnico guidato da Forlan. Dopo quell'impegno il giocatore ha lasciato la nazionale per sottoporsi agli accertamenti che hanno dato l'esito peggiore.

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La notizia arriva mentre Allegri sta già facendo i conti con un'emergenza sulle corsie: Favasuli è fuori da settimane e Vergara è fermo per la lesione al soleo rimediata in Italia-Turchia. Olivera era finora indicato soltanto come "a rischio" per un fastidio all'inguine: con la diagnosi di oggi, quel rischio diventa un'assenza con cui fare i conti concretamente, a partire dal piano per sabato.

Non è un dettaglio da poco, visto che proprio per coprire quella corsia Allegri aveva già messo alla prova Badiashile come terzino sinistro in una difesa a quattro, un ruolo che il francese non aveva mai interpretato prima in carriera. Quell'adattamento, nato come precauzione in vista di un possibile forfait, con il rientro anticipato di Olivera per l'iter riabilitativo assume i contorni di una scelta quasi obbligata.

Il capitolo infortuni muscolari non è nuovo in casa Napoli in questo avvio di stagione, e in redazione il tema ha già acceso un confronto: da una parte chi, come Sosa, ha puntato il dito sui metodi di recupero individuale lontano dal campo, dall'altra chi, come Auriemma, ha ricordato che le lesioni muscolari erano 37 già nell'era Conte, a dimostrazione che il problema non nasce con questo staff. Quel che resta, oggi, è una rosa che si assottiglia ancora proprio sulle fasce, il reparto dove il tecnico ha meno alternative in assoluto.

Sabato alle 20:45 al Maradona arriva il Frosinone, e Allegri dovrà sciogliere gli ultimi dubbi su chi schierare a sinistra con un difensore centrale riadattato e senza il terzino titolare. Tre giorni dopo si vola in Spagna per il Villarreal: il calendario non lascia margine per aspettare, e l'emergenza fasce entra nel vivo proprio nel momento più scomodo della stagione.

Fonte: Il Mattino Napoli

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