Ten Hag sulla cessione di McTominay: «Non si vende, è un tifoso dello United». Poi arrivò il Napoli per circa 30 milioni
L'ex allenatore del Manchester United racconta il retroscena dell'agosto 2024: un meeting a Ibiza, la decisione di trattenerlo, e poche settimane dopo la cessione al Napoli che lui definisce «deludente e imbarazzante».

«Non si vende Scott, è un tifoso dello United. Non si tocca». Erik ten Hag lo aveva detto chiaro alla dirigenza del Manchester United, in un meeting a Ibiza, nell'estate del 2024. Poche settimane dopo Scott McTominay era un giocatore del Napoli, per una cifra di circa 30 milioni di euro. Oggi l'allenatore olandese torna su quella operazione e non nasconde il giudizio: «per me è stato un momento deludente e imbarazzante».
Il racconto di Ten Hag è lineare. «Avevamo deciso insieme al club di non vendere Scott McTominay», ricorda. «C'era stato un meeting ad Ibiza e la decisione da parte mia era chiara: non si vende Scott, è un tifoso dello United. Non si tocca». Poi la frase che chiude il discorso: «Dopo poche settimane, la dirigenza lo ha ceduto al Napoli… per me è stato un momento deludente e imbarazzante». Il contrasto è tutto lì: la volontà del tecnico da una parte, la scelta finale della società inglese dall'altra, con il via libera all'operazione che ha portato il centrocampista in azzurro nell'agosto 2024.
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Il presente, a Napoli, è un altro discorso
Il McTominay di oggi è un giocatore sotto contratto con il Napoli fino al 30 giugno 2028. Il direttore sportivo Giovanni Manna, il 13 ottobre, aveva risposto alle domande sul suo futuro con una frase sola: «Vuole restare con noi». Una stagione che per lui è partita in salita: operato l'8 settembre per un'aritmia, è tornato idoneo l'8 ottobre, e a Venezia sabato era di nuovo titolare nel centrocampo con Gilmour e De Bruyne. È finita 1-0 per loro, con il gol di Adams al 49' e il rigore di De Bruyne parato da Stankovic al 68'.
Ed è qui che le parole di Ten Hag assumono un peso diverso da quello che avrebbero avuto un anno fa. Lo United ha rinunciato a un giocatore che il suo allenatore considerava intoccabile; il Napoli lo ha preso per circa 30 milioni. Il rimpianto che oggi esprime l'olandese dice quanto quell'operazione sia stata, dal punto di vista di chi l'ha subita, una perdita. Ma a noi, in questo momento, interessa meno la contabilità del passato e più la domanda che ci portiamo da sabato: in una squadra che ha perso cinque partite ufficiali su nove, chi tira fuori il gruppo dal pantano? Ten Hag ci ricorda il valore che McTominay aveva per chi lo ha visto crescere. A Napoli, stasera, quel valore deve tradursi in una partita.
Alle 21 al Maradona arriva il Bodø/Glimt, con il Napoli a zero punti in Champions League dopo l'Arsenal e il 3-1 di Villarreal. Le rivelazioni di Ten Hag sono una storia dell'estate 2024. Stasera conta solo quella del 2026.
Fonte: AreaNapoli




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