Sabato 17 ottobre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi azzurri
Ultim'ora
PartiteAFFIDABILE

Venezia-Napoli 1-0: Adams punisce, Stankovic nega anche il rigore a De Bruyne

Quattro giorni dopo il 3-1 di Villarreal, il Napoli si ferma anche al Penzo contro un Venezia che non aveva ancora vinto in stagione: decide il vantaggio di Adams al 49', poi Stankovic blinda il risultato parando il rigore di De Bruyne e firmando una serie di interventi decisivi nel finale.

Venezia-Napoli
Venezia-Napoli — Foto: areanapoli.it

Il copione si ripete, e fa più male perché l'avversario di turno non era il Villarreal: era un Venezia fermo a zero punti dopo sei giornate, al debutto in panchina del nuovo allenatore Davide Nicola. Finisce 1-0 per i lagunari, gol di Adams al 49', e il Napoli si ritrova nono con 10 punti dopo 7 giornate, record di 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte.

Allegri aveva scelto il turnover: esordio stagionale per Beukema al centro della difesa con Badiashile e Rafa Marín, Lucca al posto di Højlund in attacco con il supporto di Giovane e McTominay, Gilmour a completare il centrocampo. Per venticinque minuti il Napoli non ha tirato in porta: la prima conclusione è arrivata solo con Giovane dalla distanza, poi un tiro di Rrahmani su azione d'angolo murato quasi sulla linea al 28'. Nel mezzo, gioco fermo per i fumogeni lanciati in campo dai tifosi di casa.

Leggi anche Venezia-Napoli 1-0: decide Adams, De Bruyne sbaglia il rigore

Il vantaggio del Venezia nasce da una ripartenza: Adams entra in area, la deviazione di Rrahmani è sfortunata e beffa Meret in tuffo basso. Allegri reagisce subito, togliendo in un colpo Lucca, Giovane e Gilmour per inserire Højlund, De Bruyne e Alisson Santos: un cambio che smonta nell'intervallo la scelta di turnover fatta all'inizio.

Il rigore sbagliato pesa come un secondo gol Al 66' arriva l'occasione per riequilibrare la gara: Højlund protegge il pallone in area e viene falciato da Moreno, rigore netto. Ma dal dischetto Stankovic indovina l'angolo e para il tiro di De Bruyne. È il momento in cui la partita si decide davvero: il Napoli ha la palla del pareggio e non la trasforma, contro una squadra che prima di oggi non aveva vinto una gara di campionato.

Il muro eretto da Stankovic non si ferma lì. Al 59' era stato Juan Jesus, ex difensore azzurro, a salvare sulla linea su un colpo di testa di Alisson Santos a botta sicura. Nel finale il portiere lagunare para un tiro di Lobotka che stava per infilarsi nell'angolino (84'), blocca una volée di Politano (89') e respinge un tiro di Alisson Santos da distanza ravvicinata (90'), nell'azione in cui l'attaccante si fa male e chiude la gara visibilmente limitato. Højlund, entrato dalla panchina, prova a incidere con un paio di movimenti in profondità ma viene trovato in fuorigioco: il digiuno di gol che dura dal 5 settembre non si interrompe.

Il triplice fischio al 94' consegna al Venezia la prima vittoria e i primi punti della stagione, nel giorno dell'esordio di Nicola. Per il Napoli è la quinta sconfitta lagunare in quindici confronti ufficiali, un bilancio che si allontana ancora di più dagli azzurri. Ma il dato che pesa di più è un altro: dopo un primo tempo giocato con poche idee, la squadra di Allegri ha sbagliato l'unica vera occasione per riaprirla, un rigore, contro l'avversario più debole affrontato finora in campionato. Non è una questione di episodi: è la stessa squadra che si è sciolta a Villarreal, con un attaccante infortunato nel finale e un digiuno di gol di Højlund che si allunga ancora. Martedì al Maradona arriva il Bodø/Glimt in Champions League: le scuse, lì, saranno ancora più difficili da trovare.

Fonte: Il Napolista

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.