Vergara parte dalla panchina a Bursa, ma Mancini lo tiene pronto per il finale
Il centrocampista del Napoli non è tra i titolari di Turchia-Italia, ma il ct gli ha parlato spesso nei giorni scorsi e valuta di lanciarlo nella ripresa per sbloccare la partita.

Stasera a Bursa Vergara parte dalla panchina in Turchia-Italia. Con lui fuori dall'undici iniziale anche Di Lorenzo, che lascia spazio dal primo minuto a Kayode: per il centrocampista del Napoli, però, la serata non è chiusa in partenza, perché Mancini lo considera un'arma da giocarsi a gara in corso.
Il criterio con cui il ct sceglie i convocati aiuta a capire perché Vergara sia nel gruppo azzurro nonostante lo scarso minutaggio raccolto da settembre: la scelta segue soprattutto le qualità tecniche e la funzionalità tattica, non altri parametri. Con Allegri il centrocampista ha giocato pochissimo in questo avvio di stagione ed è diventato, di fatto, un classico under 23 che scende in campo col contagocce, spesso bocciato dal tecnico. Il posto tra i convocati di Mancini nasce invece da quanto Vergara aveva mostrato nel mese e mezzo in cui ad allenare il Napoli era ancora Conte.
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Nei giorni scorsi il ct gli ha parlato spesso, segno che lo ha nei radar per la ripresa: Mancini ha bisogno, anche solo dalla panchina, di un inventore di gioco capace di risolvere la partita quando le cose si complicano, ed è questo profilo a rendere concreta l'ipotesi di un suo ingresso nel secondo tempo.
Dal punto di vista tattico lo spazio esiste: nel 4-3-3 dell'Italia Vergara può essere utilizzato sia da mezzala, eventualmente al posto di Tonali, sia da esterno offensivo. Una doppia collocazione che aumenta le possibilità che Mancini decida davvero di richiamarlo in causa a partita in corso.
Se l'ingresso arriverà, per Vergara sarà la prima convocazione in panchina con la Nazionale maggiore: un passaggio che pesa, perché arriva mentre a Napoli il suo spazio con Allegri resta minimo. Il contrasto dice qualcosa che vale la pena notare: un allenatore della nazionale è pronto a giocarsi la partita su un giocatore che il suo club, in campionato, impiega col contagocce. Non è un giudizio che spetta a noi sciogliere, ma è una domanda che la partita di stasera può cominciare a mettere a fuoco, se Mancini decide davvero di chiamarlo in causa nella ripresa a Bursa.
Fonte: Tutto Napoli

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