A che ora gioca la Roma l'11 ottobre: a Como alle 12:30 si apre un mese di fuoco da nove partite in 27 giorni
Il calcio d'inizio di Como-Roma è fissato alle 12:30 di domenica 11 ottobre al Sinigaglia: da lì parte un tour de force di nove gare in meno di un mese, tra Serie A, Champions League e un turno infrasettimanale.

La Roma torna in campo domenica 11 ottobre alle ore 12:30, ospite del Como allo stadio Giuseppe Sinigaglia. Finisce così, per i giallorossi, l'attesa della sosta per le nazionali: una pausa che si chiude nel momento più scomodo possibile, perché da quella trasferta in Lombardia parte un calendario senza respiro — nove partite in 27 giorni, una ogni tre circa, fino al 7 novembre.
La Roma arriva a questo appuntamento da prima della classe, con 13 punti in 5 giornate (4 vittorie, un pareggio, nessuna sconfitta), appaiata a Inter e Lazio ma davanti a entrambe per differenza reti e unica delle tre capolista a non aver ancora perso: cinque risultati utili consecutivi. L'ultima gara ufficiale resta il 2-2 casalingo con l'Inter del 19 settembre, deciso dalla doppietta di Koné (6' e 37') e da quella di Martinez (46' e 79'), un risultato arrivato nel momento migliore della stagione giallorossa e poi congelato per tre settimane.
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Dopo Como, all'Olimpico torna la Champions League: mercoledì 14 ottobre arriva il Real Madrid di Mourinho, ex allenatore della Roma, nella gara che segna il ritorno dei giallorossi nella competizione dopo sette stagioni di assenza. Si continua sabato 17 con il Genoa di Daniele De Rossi, fermo a un solo punto in cinque gare d'avvio; martedì 20 altra Champions all'Olimpico contro lo Slovan Bratislava. Poi il primo vero big match di campionato, sabato 24 ottobre, in casa del Napoli al Maradona. Senza il tempo di tirare il fiato, martedì 27 arriva il turno infrasettimanale casalingo contro il Cagliari, prima delle trasferte di Udine (31 ottobre) e Manchester (3 novembre, contro lo United) e della nona gara, in casa contro il Sassuolo il 7 novembre.
Ad affrontare questo blocco, Gasperini dovrà fare a meno del capitano Bryan Cristante, fermato da una lesione al legamento collaterale del ginocchio: salterà Como e, con ogni probabilità, anche Real Madrid e Slovan Bratislava, con il rientro puntato alla gara di Napoli del 24 ottobre. Favorito per sostituirlo è Marten de Roon, arrivato dall'Atalanta il 24 settembre e mai sceso in campo in giallorosso.
Fermarsi sul più bello, come si dice tra i tifosi quando le cose vanno bene, è sempre un rischio: la Roma arriva a questo mese decisivo con la rosa già ridotta ai minimi termini in attacco, dato che durante la sosta a Trigoria l'unico attaccante rimasto a disposizione di Gasperini era Dybala. Nove partite in 27 giorni, con un impegno di Champions League ogni due settimane, sono la prova che dirà se la squadra costruita in estate ha le rotazioni per restare in cima o se il primato di oggi rischia di sgonfiarsi alla prima vera emergenza.
Per adesso l'unico appuntamento che conta è quello di domenica, ore 12:30, al Sinigaglia. Dopo nove mesi di assenza dalle trasferte di campionato, la tifoseria giallorossa torna a seguire la squadra fuori casa: il settore ospiti è stato riaperto e i tagliandi, riservati ai sottoscrittori del programma di fidelizzazione, sono già in vendita a 25 euro.
Fonte: ForzaRoma




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