Como, Real Madrid, Napoli e Udine: per la Roma comincia il mese che vale la stagione
Dall'11 ottobre sette partite in un mese fra Serie A e Champions League, quasi una ogni tre giorni: la Roma capolista entra nel primo vero banco di prova della stagione di Gasperini.

Si riparte da Como, domenica 11 ottobre alle 12:30 al Sinigaglia, ma è solo il primo gradino di una scalata che non lascia respiro: sette partite fra Serie A e Champions League in un mese, con una gara praticamente ogni tre giorni. Il campionato, fermo da quasi tre settimane per la sosta delle nazionali, ripartirà da lì.
Ottanta ore dopo il fischio finale di Como, all'Olimpico arriva il Real Madrid: è il ritorno di Mourinho sul campo della Roma, in una Champions League che la squadra di Gasperini ha riaperto dopo sette stagioni di assenza e che finora ha prodotto solo l'1-1 col Fenerbahçe. Il 20 ottobre, sempre all'Olimpico, tocca allo Slovan Bratislava. Poi la trasferta di Napoli, il turno infrasettimanale casalingo contro il Cagliari e la chiusura del mese ad Udine.
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La classifica, per ora, sorride: la Roma è prima con 13 punti dopo 5 giornate, 5 risultati utili consecutivi e l'unica fra le tre squadre a 13 punti — con Inter e Lazio — a non aver ancora perso. Ma i numeri raccontano anche un difetto preciso: la squadra di Gasperini soffre soprattutto nei primi minuti della ripresa, lo stesso momento in cui l'Inter ha riaperto il 2-2 del 19 settembre con il gol di Martínez al 46'. Contro un calendario che per un mese intero mette di fronte avversari come Real Madrid e Napoli, quel difetto pesa doppio.
Sul fronte degli uomini a disposizione, Gasperini aspetta ancora il rientro di Pellegrini: fermo dal 10 aprile per l'infortunio contro il Pisa e poi rallentato da una ricaduta nel tentativo di tornare per il derby, il centrocampista lavora per arrivare almeno a Como, al termine di quello che sarebbe il più lungo stop della sua carriera. Non è l'unico a non aver ancora debuttato in stagione: anche de Roon, arrivato dall'Atalanta il 24 settembre, non ha potuto giocare un minuto in giallorosso per via della sosta.
Nelle ultime stagioni, contro le squadre che contano, la Roma ha spesso faticato a portare a casa punti: è il nodo che il tifoso romanista si porta dietro da anni, quello che la classifica di ottobre non può ancora smentire né confermare. Il diritto a sognare lo scudetto, per chi tifa Roma, passa esattamente da qui: non dai punti già fatti, ma da come la squadra reggerà l'urto di un mese che la metterà di fronte, una dietro l'altra, a quasi tutte le avversarie che contano.
Si comincia domenica, al Sinigaglia. Da lì in avanti, ogni tre giorni, la Roma dirà qualcosa in più su quello che può davvero essere questa stagione.
Fonte: ForzaRoma




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