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Como e Real Madrid in tre giorni: i due esami di ottobre per la Roma di Gasperini

Il primo tempo dominato contro l'Inter ha dato fiducia al gruppo, ma i due gol subiti in avvio di ripresa ricordano che le lacune restano: l'11 ottobre a Como e il 14 contro il Real Madrid diranno quanto è cresciuta davvero questa squadra.

Como e Real Madrid in tre giorni: i due esami di ottobre per la Roma di Gasperini
Como e Real Madrid in tre giorni: i due esami di ottobre per la Roma di Gasperini — Grafica Arena Roma

Archiviata la sosta, la Roma si gioca in tre giorni due partite che pesano più della somma dei punti in palio: l'11 ottobre il Sinigaglia di Como, il 14 l'Olimpico contro il Real Madrid in Champions League. Due avversari diversissimi, un solo tema di fondo: capire se questo gruppo è pronto a misurarsi con le grandi, non solo a giocarsela.

Il punto di partenza è il 2-2 di sabato 19 settembre contro l'Inter, ottavo giorno da oggi. Nel primo tempo la Roma ha comandato e trovato il doppio vantaggio con Koné, al 6' e al 37'; nella ripresa Martínez ha riaperto la partita subito, al 46', e l'ha chiusa all'79'. Il punto tiene la Roma prima in classifica con 13 punti dopo cinque giornate, appaiata a Inter e Lazio ma davanti per differenza reti (14-3), quinta gara utile consecutiva.

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Ed è qui che il bilancio va fatto con onestà: dominare quarantacinque minuti e poi subire il pareggio a freddo nella ripresa non è un dettaglio, è la lacuna che la squadra deve ancora sistemare se vuole davvero tornare tra le big anche in Europa. Contro Como e Real Madrid non basterà giocare bene un tempo.

Sul campo del Como, tra l'altro, la Roma porta un precedente scomodo: il 15 marzo scorso era passata in vantaggio e aveva perso 2-1, restando in dieci per l'espulsione di Wesley nella ripresa. Rispetto ad allora la squadra di Gasperini è più offensiva e ha più soluzioni dalla panchina.

Davanti, la coppia Dybala-Malen resta il riferimento: l'argentino è tornato ad essere decisivo tra corsa e assist, l'olandese viaggia a 6 gol e un assist stagionali ed è considerato incedibile dal club, con una valutazione salita a 60 milioni. Sul fronte dribbling, però, il dato di squadra premia un'altra coppia: nella classifica della Lega dopo cinque giornate Malen è sesto con 12 dribbling riusciti (66,7% di efficacia) e Soulé nono con 10 (61,5%), appaiati a 2,6 dribbling riusciti a partita nei numeri interni giallorossi.

Il secondo esame, il 14 ottobre, è di un altro livello: il Real Madrid di José Mourinho arriva all'Olimpico già falcidiato, senza Valverde e senza Konaté, out per una lesione al collaterale della gamba destra, e con Mbappé in dubbio dopo il problema al ginocchio rimediato con la Turchia in nazionale. Un avversario indebolito, ma pur sempre il Real Madrid in Champions League.

Superate o no queste due gare, per la Roma comincia comunque una maratona: undici partite in 45 giorni tra l'11 ottobre e il 25 novembre, fra Serie A, Champions League e Coppa Italia. Gasperini, arrivato in giallorosso in estate, si gioca in questi due appuntamenti la prima vera conferma che il suo progetto regge anche ai ritmi delle grandi.

Fonte: ForzaRoma

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