Domenica 27 settembre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi giallorossi
Ultim'ora
SocietàAFFIDABILE

A che ora gioca la Roma: si riparte da Como l'11 ottobre, con Koné sempre più insostituibile

Il campionato torna in campo domenica 11 ottobre alle 12:30 sul campo del Como. Prima, però, la sosta ha lasciato alla Roma una certezza: Manu Koné, blindato in estate, è diventato un centrocampista totale anche con la Francia di Zidane.

Koné con la maglia del AS Roma
Koné con la maglia del AS Roma — Foto: tuttoasroma.it

La Roma torna in campo domenica 11 ottobre 2026, ore 12:30, sul campo del Como, allo stadio Giuseppe Sinigaglia. Chiusa la sosta per le nazionali, il calendario non concede tregua: il 14 ottobre, all'Olimpico, arriva il Real Madrid di Mourinho in Champions League, e il 20 ottobre, sempre all'Olimpico, tocca allo Slovan Bratislava. Tre partite in dieci giorni per riaprire un mese che si preannuncia già pesante.

Prima di rimettersi in cammino, però, la sosta ha lasciato in eredità una certezza precisa: Manu Koné non si tocca. Il centrocampista francese, autore della doppietta al 6' e al 37' nel 2-2 con l'Inter del 19 settembre, è stato schierato da Zinedine Zidane davanti alla difesa nell'esordio della Francia contro la Turchia, un ruolo più arretrato di quello che occupa a Trigoria. «È stato molto bravo — ha detto il ct francese —. Non è abituato a giocare in quella posizione, volevo proprio vedere come se la sarebbe cavata e devo dire che ha dimostrato un ottimo equilibrio».

Leggi anche Como-Roma, si riparte dal Sinigaglia dopo la sosta

Il muro alzato in estate

Il dato nuovo non è la prestazione con la Francia, che conoscevamo già: è la conferma di quanto la Roma avesse ragione a resistere. Durante l'ultima sessione di mercato Gasperini ha posto il veto sulla cessione di Koné proprio nell'ultimo giorno utile, respingendo gli assalti arrivati dall'Inghilterra e i ripetuti tentativi dell'Inter, che da tempo ne segue caratteristiche e margini di crescita.

Per il modo di giocare di Gasperini, fatto di duelli, recuperi alti e ripartenze rapide, un calciatore che quando perde palla è il primo a riconquistarla e quando la porta con sé costringe gli avversari a rincorrerlo vale più di un ruolo fisso. Koné lo dimostra ogni volta che passa dalla mediana di Zidane alla mezzala d'inserimento vista contro l'Inter senza perdere efficacia in nessuna delle due letture.

È una scelta che oggi vale doppio. Koné recupera, strappa, conduce palla, resiste al pressing e adesso segna: un centrocampista capace di fare tutto questo insieme non si vende, si protegge, perché il mercato non perdona chi lascia partire un giocatore nel momento sbagliato della sua crescita. Il rischio, semmai, è opposto: più il francese cresce, più la prossima estate porterà offerte che la Roma dovrà respingere con argomenti diversi da quelli bastati la volta scorsa.

Sarà lui, presumibilmente, uno dei perni a disposizione di Gasperini nell'undici che riparte da Como l'11 ottobre, con Pellegrini che spinge per tornare titolare dopo 184 giorni di stop e il tecnico che dovrà gestire un mese che porta dritto al Real Madrid e allo Slovan Bratislava.

Fonte: Giallorossi.net

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.