Cristante sarà assente col Como, Pellegrini scalda i motori a Trigoria
La seduta di questa mattina conferma che il capitano salterà la trasferta dell'11 ottobre per il fastidio al ginocchio: intanto Pellegrini si allena con il gruppo e punta a trovare i primi minuti stagionali sul campo del Como.

Bryan Cristante non sarà a disposizione per la trasferta di Como. Il problema al ginocchio che lo aveva già tenuto fuori dalla convocazione in Nazionale durante la sosta non si è risolto, e questa mattina, al rientro sui campi di Trigoria, la situazione è stata formalizzata: il capitano della Roma salterà la sfida di domenica 11 ottobre alle 12:30 allo stadio Sinigaglia.
Per Gasperini è un'assenza pesante: da più di un anno la Roma non gioca una partita senza il suo capitano, e in un centrocampo che il tecnico fa girare su quattro uomini (Koné, Cristante, Pisilli, de Roon) toccherà a uno tra Pisilli e de Roon prendere il suo posto. De Roon, arrivato dall'Atalanta il 24 settembre, non ha ancora esordito in giallorosso: Como potrebbe essere la prima occasione.
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Le notizie migliori arrivano invece da Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista, fermo da 184 giorni dopo l'infortunio del 10 aprile contro il Pisa — il più lungo stop della sua carriera, aggravato da una ricaduta nel tentativo di rientrare per il derby — si allena regolarmente con il gruppo da diverse settimane ma non ha ancora raccolto un minuto in questa stagione. Il campo di Como potrebbe essere la prima occasione buona: sarà Gasperini a decidere, anche sulla base di quello che vedrà negli allenamenti dei prossimi giorni.
Restano fuori dal gruppo anche Wesley e Malen, entrambi attesi a breve di nuovo con i compagni: lo staff medico continuerà a monitorarne le condizioni in vista della ripresa del campionato.
Il quadro che emerge da Trigoria, a nove giorni da Como, è quello di una squadra capolista che arriva a un appuntamento delicato con più di un'incognita in mezzo al campo: il capitano fuori, un centrocampista che aspetta ancora la sua prima partita dopo sei mesi e due esterni offensivi non ancora al completo. Gasperini ha pochi giorni per sciogliere questi dubbi prima di un calendario che da qui al 25 novembre prevede undici partite in 45 giorni.
Fonte: RomaNews




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