Roma-Slovan, le ultime: Mora dietro Malen, Ghilardi al posto di Mancini. Cristante recuperato per la panchina
Alle 21 all'Olimpico la Roma cerca i primi tre punti della League Phase. Le indicazioni dell'ultima ora spostano Ghilardi nel terzetto con Balerdi e Hermoso, Mora si gioca il posto alle spalle di Malen con Pellegrini, e il capitano torna almeno in lista.

La notizia del pomeriggio ha un nome: Bryan Cristante. Il capitano ha smaltito il problema al ginocchio e dovrebbe essere a disposizione per lo Slovan Bratislava, almeno per la panchina, pronto a entrare in caso di necessità. Fino a ieri sera l'obiettivo era Napoli, il 24 ottobre: averlo in lista già stasera, dopo la lesione al collaterale, è il primo recupero vero in una settimana che finora aveva raccontato solo infortuni.
Il resto della lista degli assenti non cambia: Dybala fuori dopo la risonanza che ha trovato la lesione minima, Koné fermo per la lesione al bicipite femorale, Svilar atteso non prima del 21 novembre. Tra i convocati, invece, figura anche Alessandro Di Nunzio, confermato da Gasperini dopo l'esordio in Serie A.
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La probabile formazione delle ultime ore ritocca il disegno che circolava a metà giornata. Il 3-4-2-1 resta, Gollini in porta resta, ma davanti a lui il terzetto sarebbe Ghilardi, Balerdi e Hermoso: Mancini, dato al rientro dal 1' dopo il turno saltato col Genoa, scivolerebbe fuori dall'undici. Sugli esterni Molina a destra e Wesley a sinistra, in mezzo de Roon e Pisilli. Dietro a Malen, unico centravanti, la coppia Mora-Pellegrini. Il doppio centravanti Castro-Malen, di cui Gasperini ha parlato alla vigilia, resterebbe quindi un'opzione a gara in corso, come lui stesso aveva lasciato intendere.
Due scelte meritano una riflessione nostra. La prima è Ghilardi: proprio il difensore finito nella lista del Milan per gennaio, secondo quanto emerso ieri, dovrebbe partire titolare in Champions nella serata in cui la Roma ha più bisogno di solidità. È il modo più chiaro, per il club e per il tecnico, di dire che non è in vendita. La seconda è Mora: sabato contro il Genoa è uscito al 63' nel doppio cambio che ha portato in campo Pellegrini e Hermoso, e la sua prestazione non ha convinto. Rimetterlo dal 1' è una scommessa di Gasperini sull'investimento arrivato dal Porto il 10 ottobre, e stasera il numero 86 non ha più l'alibi dell'ambientamento.
Lo Slovan di Yaya Touré, senza Sporar e Cerepka, dovrebbe schierarsi con un 4-2-3-1: Takac; Blackman, Bajnc, Markovic, Sandro Cruz; Pokorny, Mustafic; Barseghyan, Martinez, Camara; Griger. È ultima nella League Phase a zero punti, con un gol fatto e nove subiti, e viene dal 6-1 incassato a Parigi. Ma la classifica dopo due giornate non dice nulla sul tipo di partita, e il precedente sì: nello spareggio di Europa League 2011/12 gli slovacchi vinsero 1-0 in casa e pareggiarono 1-1 all'Olimpico, eliminandoci. È l'unico incrocio tra le due squadre, quindici anni fa.
Il peso della serata sta tutto nel conto di Gasperini: dieci punti, «forse undici», per passare. La Roma ne ha uno, dal pareggio di Istanbul, e in casa in Europa ha perso 4 delle ultime 6. Dopo il 3-4 col Real Madrid, la gara con la squadra più in difficoltà del girone è quella che non si può sbagliare, e la piazza lo sa bene: uscire dall'Europa, o anche solo complicarsi la strada, contro avversari di livello inferiore è una delle cose che qui non si perdonano.
Arbitra lo svizzero Schärer. Il calcio d'inizio è alle 21, e sabato alle 18 c'è il Maradona.
Fonte: ForzaRoma




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