Slovan, Gasperini cambia mezza squadra: Malen, Mancini, Hermoso e Wesley verso il ritorno dal 1'
Per Roma-Slovan Bratislava di domani alle 21 allo Stadio Olimpico, Gasperini è pronto a rimettere mano all'undici. Restano fuori Koné e Cristante, e Pellegrini si gioca la maglia con Mora.

Domani alle 21 allo Stadio Olimpico Gasperini cambia faccia alla squadra. Risulta a Arena Roma che dal primo minuto sono pronti a rientrare Mancini, Hermoso, Wesley e Malen, che in campionato ha scontato la squalifica e sabato col Genoa non c'era.
Il quadro è questo: la Roma esce dal 2-0 sul Genoa, con Castro (50') e Lulli (68') a segno, e ora entra nella terza giornata della League Phase con una formazione sensibilmente diversa. Dopo il 3-4 col Real Madrid di una settimana fa la Roma in Champions ha un punto in classifica, quello del 1-1 di Istanbul col Fenerbahçe. Lo Slovan, ultimo e ancora a zero punti, ha incassato nove gol nelle prime due gare.
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Restano fuori per infortunio Koné, fermato dalla lesione al bicipite femorale del 14 ottobre, e Cristante, il nostro capitano. Dybala lavora per rientrare tra i convocati, ma anche se ci fosse partirebbe dalla panchina.
Pellegrini o Mora, e la questione delle due punte
Il dubbio vero è a centrocampo. Pellegrini, tornato dopo sei mesi con i minuti nella ripresa col Genoa (è entrato al 63' insieme a Hermoso), si gioca una maglia da titolare con Mora, che sabato è partito dall'inizio. Sulla trequarti la scelta non è banale: è il ballottaggio di un allenatore che ha poche certezze in mezzo.
In avanti c'è il tema che da giorni tiene banco. Castro, al primo gol in giallorosso sabato, spera di convincere Gasperini a passare stabilmente alle due punte. Con Malen che torna, sarebbe la prima volta dal primo minuto per questa Roma, e lo stesso allenatore ha aperto all'ipotesi dopo il Genoa. Malen ha segnato una doppietta (51' e 57') nel 3-4 col Real Madrid, e tenerlo fuori o ridimensionarlo sarebbe una scelta da giustificare.
Il nostro dubbio, quello che ci portiamo da bar in qui, è un altro: se la Roma ha vinto sabato con una squadra rimaneggiata, perché stravolgerla proprio adesso? Il turnover però è una necessità, non un vezzo, in una stagione con tre competizioni. E contro l'ultima della classe, con la sconfitta di Madrid ancora fresca, l'Olimpico non perdona prestazioni senza ritmo e senza pressione.
Dopo domani c'è Napoli-Roma, sabato 24 alle 18, dove Cristante punta al rientro e Malen sarà di nuovo a disposizione. Questa sera si decide chi parte con quali energie.
Fonte: RomaNews




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