Udinese-Roma: Gollini in porta, Pisilli dentro, Lulli e Mora in panchina
Senza Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini, Gasperini a Udine parte da Cristante, De Roon e Pisilli in mezzo e da Malen e Soulé davanti. Si gioca alle 18 al Bluenergy Stadium.

Prima delle scelte ci sono le assenze, e sono quattro. Svilar ha una frattura al quinto dito del piede destro e il rientro è previsto per il 21 novembre. Koné e Dybala, fermo per un problema al polpaccio, puntano alla gara con il Sassuolo. Pellegrini resta fuori anche lui. Nessuno dei quattro ci sarà oggi né martedì con il Manchester United. In porta quindi va di nuovo Gollini, e questo riporta al centro il discorso sul portiere che la piazza fa da tempo. Il mercato però è chiuso fino al 2 gennaio e fuori finestra si possono tesserare solo svincolati: per un mese la risposta è Gollini, con Vásquez e De Marzi in panchina.
Dietro giocano Rensch, N'Dicka, Hermoso, Mancini e Wesley. In panchina restano Balerdi, Molina, Koulierakis e Ghilardi, che oggi partono dietro nelle gerarchie. In mezzo c'è Cristante con la fascia, accanto a lui De Roon e Pisilli. Pisilli è la notizia che la piazza voleva leggere: martedì con il Cagliari ha segnato al 21' e oggi è titolare in trasferta. Se il dibattito di questi giorni è quanto spazio dare ai giovani, a Udine Pisilli lo spazio ce l'ha dal primo minuto.
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Davanti tocca a Malen e Soulé. Malen martedì ha chiuso il 4-2 all'87'. La scelta che fa discutere riguarda la panchina: Lulli, a segno al 15' con il Cagliari, e Mora, in gol all'85', partono fuori. Con loro aspettano Castro e i due della Primavera convocati per la trasferta, Di Nunzio e Camara. Due dei quattro marcatori dell'ultima partita restano quindi seduti, e oggi la loro occasione dipende dall'andamento della gara.
È una formazione costruita sugli uomini che ci sono e su quelli di cui Gasperini si fida di più. Ha esperienza in mezzo al campo e Pisilli come unico giovane titolare. La Roma arriva a Udine terza con 21 punti, imbattuta dopo nove giornate e con cinque risultati utili di fila, l'ultimo in trasferta il 3-3 di Napoli. Inter e Lazio sono a 25. Siamo a ottobre e un risultato non sposta il giudizio sulla stagione, ma questo undici dice che la squadra regge anche senza quattro giocatori come Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini. Dal campo sapremo se basta.




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