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Da Udine al derby, cinque partite per restare attaccati alla Lazio: in mezzo ci sono Old Trafford e Parigi

Oggi alle 18 al Bluenergy Stadium comincia il tratto di campionato che porta la Roma alla stracittadina: l'obiettivo è arrivarci al passo della Lazio, oggi a +4. Fra una giornata e l'altra, però, ci sono le trasferte con il Manchester United e il PSG, e l'infermeria è ancora piena.

Da Udine al derby, cinque partite per restare attaccati alla Lazio: in mezzo ci sono Old Trafford e Parigi
Da Udine al derby, cinque partite per restare attaccati alla Lazio: in mezzo ci sono Old Trafford e Parigi — Grafica Arena Roma

Quattro punti da Inter e Lazio, uno di margine sul Como, sedici partite di campionato senza sconfitte. Da oggi alle 18 al Bluenergy Stadium comincia il tratto che porta la Roma al derby: cinque partite di campionato, e l'obiettivo dichiarato è arrivarci al passo della Lazio. Il ciclo in realtà è partito martedì, con il 4-2 al Cagliari, messo in cassaforte con qualche ansia di troppo: dal 21' all'85' i sardi hanno tirato 19 volte, e sul 2-1 Gasperini ha sbattuto la giacca a terra.

Il nodo di queste settimane è nel mezzo. Martedì 3 novembre alle 21 c'è Manchester United-Roma a Old Trafford, il 25 novembre la trasferta di Parigi contro il PSG campione in carica. Lo United è diciassettesimo in Premier, ma il problema non è soltanto il valore degli avversari: sono due viaggi che tolgono energie mentali e fisiche proprio mentre il campionato chiede continuità. In Champions abbiamo 4 punti in 3 partite, e Gasperini ha fissato la quota qualificazione a «dieci punti, forse undici»: anche in Europa non c'è spazio per risparmiarsi. In mezzo, il 7 novembre alle 20:45, Roma-Sassuolo all'Olimpico, poi Parma-Roma il 21.

Leggi anche Nani, dirigente dell'Udinese: «Contro la Roma servirà un mezzo miracolo». Ma nove gol presi in cinque partite senza Koné non si scordano

Una rincorsa con mezza squadra in infermeria

La rincorsa si fa con quello che c'è, e non è poco quello che manca. Svilar ha una frattura al quinto dito del piede destro e torna a Parma. Dybala è fermo fino al Sassuolo, Koné punta al rientro il 7 novembre, Pellegrini rivedrà il campo nel 2027 e Gueye è fuori per tre mesi. Su Koné parlano i numeri: con lui in campo la Roma ha incassato 4 gol in 7 partite, senza di lui 9 in 5. E il mercato riapre solo il 2 gennaio. Le prossime cinque giornate si giocano con la rosa costruita da Tony D'Amico in estate, con Soulé come riferimento tecnico e i classe 2007 Lulli e Mora chiamati a fare da titolari, non più da sorpresa.

L'Udinese di Runjaic è diciassettesima con 5 punti, ha perso le ultime sei partite e ha subito 18 gol in nove giornate. Nani, Group Technical Director bianconero, ha detto che servirà «un mezzo miracolo», e Zaniolo giocherà pur non essendo al 100%. Ma chi chiama queste partite «abbordabili» guarda solo la classifica. Nelle ultime due di campionato la Roma ha preso cinque gol, tre al Maradona e due al Cagliari, e i 7 punti recuperati in rimonta raccontano una squadra che sa reagire, ma anche una squadra che finisce sotto troppo spesso.

Al bar la domanda che gira è questa: con due trasferte europee di quel livello e cinque titolari fuori, la rosa regge il ritmo di Inter e Lazio? Sabatini ha visto una Roma «monolite» capace di lottare per lo scudetto fino all'ultima giornata. Noi, che dal 2001 abbiamo imparato ad aspettare, ci fermiamo prima. Siamo alla decima giornata, e restare a contatto è già un traguardo concreto. Il resto lo dirà il campo, una partita alla volta.

Si comincia stasera: arbitra Maresca, al VAR c'è Paterna, nel settore ospiti esaurito e in tribuna ci saranno circa 5.000 romanisti. Martedì ci aspetta Old Trafford.

Fonte: ForzaRoma

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