Primavera, Inter-Roma 0-2: la girata di Basile e il rigore di Arena, ora la capolista è a -2
Nell'anticipo della nona giornata di Primavera 1 la squadra di Scala passa sul campo dei nerazzurri primi in classifica. Prima del calcio d'inizio i punti di distanza erano cinque.

Una girata al volo al 33' e un rigore calciato forte e centrale al 59'. Così la Roma Primavera ha battuto l'Inter capolista nell'anticipo del venerdì della nona giornata di Primavera 1. I giallorossi erano arrivati quinti con 13 punti, a -5 dai nerazzurri. Ora la vetta è a due punti.
Il dato che conta di più è come è arrivata la vittoria. Dopo il 2-2 col Genoa, rimontato dallo 0-2, Scala aveva detto chiaro cosa non gli era piaciuto: «Non dobbiamo andare sotto per trovare la foga». Aveva chiesto di tornare a giocare in vantaggio. Stavolta il primo gol l'ha segnato la Roma, e il secondo pure.
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Scala ha schierato il 3-5-2: Kilvinger in porta; Bonifazi, Terlizzi e Basile dietro; Marchetti e Cama sugli esterni, con Giammattei, Ballarin e Maccaroni in mezzo; davanti la coppia Paratici-Arena. L'Inter di Bigica ha risposto con il 4-3-3. La Roma si è fatta vedere per prima: Bonifazi ha provato da fuori mandando sul fondo, all'11' Breda è stato ammonito per un fallo su Arena e al 16' Paratici ha servito il classe 2009, che ha controllato e calciato alto.
La girata di Basile, il palo di Vukaj
Al 33' Maccaroni e Cama hanno combinato bene, è arrivato il cross e Basile ci si è avventato con una girata: un gran gol, quello che altrove è già diventato «l'eurogol». È stata una serata piena per il difensore, che al 19' si era preso un giallo per un'entrata dura su El Mahboubi. Il vantaggio però va raccontato tutto. Al 29' Kilvinger aveva dovuto rispondere a un tiro da fuori di Vukaj. Al 42', dopo una fase in cui i giallorossi cercavano il raddoppio, lo stesso Vukaj ha preso il palo, ancora da fuori area. L'Inter ci ha fatto male tirando da lontano, e per poco non è andata al riposo in parità. Su questo la Roma deve lavorare.
Nella ripresa la Roma è rientrata senza cambi e al 59' ha chiuso la partita: rigore di Arena, tiro centrale e potente, Farronato non ci arriva. Il classe 2009 era già andato a segno nel 2-2 col Genoa. Poi sono arrivati i cambi: Arduini per Giammattei al 66', Paul e Romero Corredera per Terlizzi e Paratici al 69', Forni e Loreti per Ballarin e Maccaroni all'80'. Il tabellino ha un'ombra: tre ammoniti giallorossi, Basile, Terlizzi e Cama, contro uno solo dell'Inter.
Il successo arriva in un momento in cui il vivaio è al centro dei discorsi. In prima squadra un gol tutto cresciuto in casa, assist di Lulli e rete di Pisilli, non si vedeva dal 2016. E per Udine Gasperini ha chiamato dalla Primavera Di Nunzio e Camara. Una cosa la diciamo noi: battere la capolista fuori casa vale più dei tre punti, perché dice che la Primavera di Scala sa anche comandare una partita, oltre a rincorrerla. Il campionato è lungo, e il palo di Vukaj ricorda quanto sia stato sottile il margine nel primo tempo. Intanto però il -5 è diventato -2, e domani alle 18 tocca alla prima squadra al Bluenergy Stadium.
Fonte: ForzaRoma




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