Udinese-Roma, verso la coppia Soulé-Mora: Ghilardi probabile titolare dietro
Per domani alle 18 al Bluenergy Stadium le indicazioni della vigilia danno Mora dal primo minuto accanto a Soulé e Ghilardi in difesa. Sono i due uomini che, entrando dalla panchina, hanno deciso il 4-2 al Cagliari.

Mora dall'inizio accanto a Soulé, Ghilardi nella linea difensiva. È la probabile Roma che domani alle 18 va al Bluenergy Stadium per la 10ª giornata. Si tratta ancora di un'indicazione, non di una scelta ufficiale. Se però Gasperini la confermerà, vuol dire che il 4-2 al Cagliari ha cambiato qualcosa nelle sue gerarchie.
Martedì contro il Cagliari Mora non era partito titolare. L'undici iniziale era Gollini; Ndicka, Hermoso, Mancini; Rensch, Cristante, de Roon, Wesley; Pisilli; Malen, Soulé. Il numero 86 è entrato al 56' insieme a Malen e ha sbloccato il 2-2 all'85' con un colpo di testa su assist di Ghilardi. Due minuti dopo ha servito a Malen il pallone del 4-2. Il cross per il gol di Mora era partito proprio da Ghilardi, che contro il Cagliari era in panchina come lui. Adesso tutti e due potrebbero partire dal primo minuto.
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Il peso sulle spalle di Soulé e di un ragazzo di 168 centimetri
La coppia ha senso anche perché le alternative scarseggiano. Dybala lavora ancora a parte e non ci sarà. Mancano anche Svilar, Koné, Pellegrini e Gueye. Dalla Primavera sono stati convocati Di Nunzio e Camara. In attacco, quindi, gran parte della qualità passa da Soulé, che al Maradona aveva segnato il primo gol del 3-3. Al suo fianco ci sarebbe l'acquisto più caro della storia del club: 50 milioni. Gasperini l'ha descritto così: «Deve strutturarsi, ma è una mina vagante». Dopo il Cagliari Mora ha detto: «Ovviamente sogno di essere un giocatore decisivo». Da subentrato ci è riuscito. Partire titolare in trasferta è un'altra prova, e non va data per scontata.
Ci preoccupa di più la difesa che l'attacco. Contro il Cagliari, dal 21' all'85', la Roma ha subito 19 tiri. Sul 2-1 Mancini si è fatto saltare da Fadera e Gasperini ha sbattuto la giacca a terra. C'è poi un dato che pesa: con Koné in campo la Roma ha subito 4 gol in 7 partite, senza di lui 9 in 5. Il francese a Udine non c'è. Ghilardi davanti alla porta di Gollini è una scelta da seguire con attenzione. Basterà a rimettere in ordine il reparto, o cambierà solo un nome mentre in mezzo al campo resta lo stesso vuoto? Per noi è questa la vera domanda della vigilia.
L'Udinese di Runjaic è diciassettesima con 5 punti, ha perso le ultime sei partite e ha subito 18 gol in nove giornate. A fine settembre ha preso Alaba per sistemare la difesa. La classifica dice questo, ma da sola non basta per giudicare. La Roma è terza con 21 punti, a −4 da Lazio e Inter e a +1 sul Como. È l'unica imbattuta fra le prime e arriva da 16 partite di campionato senza sconfitte. Attorno alla squadra c'è entusiasmo, ma questa è proprio il tipo di trasferta che una squadra che vuole restare lassù non può sbagliare. E la piazza non perdona una partita senza ritmo contro chi sta in fondo alla classifica.
Domani alle 18 a Udine, poi martedì alle 21 Manchester United-Roma a Old Trafford, in Champions. Schierare Mora e Ghilardi dall'inizio significa anche far ruotare la squadra in vista dell'Inghilterra. Domani vedremo se chi entra dalla panchina sa anche partire titolare.
Fonte: ForzaRoma




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