Gasperini pensa a Mora titolare a Como, Balerdi Castro e Soulé partono dalla panchina
Il centrocampista offensivo arrivato dal Porto si gioca una maglia dal primo minuto al Sinigaglia, mentre i tre argentini rientrati da appena tre giorni dagli impegni con le rispettive nazionali si preparano a partire di riserva.

Tra le soluzioni che la sosta per le nazionali lascia in eredità a Gian Piero Gasperini c'è un nome che torna a circolare per l'undici di Como: Rodrigo Mora verso una maglia da titolare. Il centrocampista offensivo arrivato dal Porto si gioca una maglia dal primo minuto nella sfida di domenica al Sinigaglia, mentre tre dei protagonisti dell'estate — Leonardo Balerdi, Santiago Castro e Matías Soulé — si preparano a partire dalla panchina.
Il motivo lo scrive il calendario: i tre argentini sono rientrati a Trigoria appena tre giorni prima della gara, l'8 ottobre, dopo aver vissuto da vicino la notte dell'addio di Lionel Messi alla Nazionale, titolare nell'amichevole contro il Benin, con Balerdi, Castro e Soulé pronti in panchina. Un impegno in più dentro la sosta più lunga della stagione per la Roma, che si traduce ora in giorni di allenamento di gruppo mancati alla vigilia di una gara da non sbagliare.
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A centrocampo manca comunque il capitano Bryan Cristante, fermo per la lesione al legamento collaterale del ginocchio diagnosticata il 4 ottobre: l'olandese Marten de Roon resta il favorito per affiancare Manu Koné. L'ipotesi Mora si aggiunge come spazio nel reparto offensivo, in una formazione che fino a pochi giorni fa non aveva ancora una risposta definitiva.
Il profilo di Mora non è una sorpresa per chi segue il mercato giallorosso: il presidente del Porto, André Villas-Boas, lo ha definito senza mezzi termini «un idolo della tifoseria del Porto [...] un gioiello», ricordando come la Roma lo avesse cercato con forza. Un giudizio che oggi pesa di più, nel momento in cui Gasperini valuta di affidargli minuti da titolare in una gara di campionato.
La Roma arriva al Sinigaglia da prima della classe, 13 punti dopo cinque giornate, ma il pareggio casalingo con l'Inter del 19 settembre (2-2, doppietta di Koné e doppietta di Martínez) ha lasciato un ambiente che aspetta ancora conferme vere, non solo numeri. Rinunciare dal primo minuto a Balerdi, Castro e Soulé per far rifiatare chi ha viaggiato di più con le nazionali si spiega con il calendario, ma resta una scelta: tre giorni dopo, mercoledì 14 ottobre, all'Olimpico arriva il Real Madrid di José Mourinho in Champions League, e il turnover di Como pesa anche su quella notte.
Gasperini scioglierà i dubbi nella rifinitura di sabato, alla vigilia della sfida delle 12:30 contro il Como di Cesc Fàbregas: la maglia di Mora e la tenuta a distanza di tre giorni dal Real Madrid aprono una settimana in cui il turnover diventa un tema fisso, non un'eccezione.
Fonte: RomaNews




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