Balerdi, Soulé e Castro con l'Argentina: si rientra solo giovedì, a ridosso del Como
Mentre Dybala e Molina restano a Trigoria per il weekend di riposo concesso da Gasperini, i tre giocano con Scaloni tre amichevoli in sette giorni, l'ultima delle quali sarà l'addio di Messi all'Albiceleste: il rientro a disposizione slitta a giovedì, a un passo dalla trasferta di Como.

Mentre Dybala e Molina si godono a Trigoria il weekend di riposo concesso da Gasperini, Leonardo Balerdi, Matías Soulé e Santiago Castro si allenano agli ordini di Lionel Scaloni. Per loro tre amichevoli in sette giorni con l'Albiceleste, le prime dopo la sconfitta nella finale del Mondiale: mercoledì 30 settembre con la Bolivia, poi quella con il Burkina Faso, martedì 6 ottobre quella con il Benin, la gara che segnerà l'addio di Messi alla nazionale. Quest'ultima si gioca alle 22, e questo significa che i tre torneranno a disposizione di Gasperini soltanto giovedì, reduci da un volo intercontinentale: non il massimo per preparare Como-Roma, in programma domenica 11 ottobre alle 12:30 al Sinigaglia.
Dei tre, solo Balerdi ha già esordito con la nazionale maggiore: 11 presenze complessive, l'ultima delle quali un anno fa, il 15 ottobre 2025 contro Porto Rico. Castro e Soulé inseguono ancora il primo cap: entrambi erano già stati convocati una volta in passato, senza però scendere in campo. Trattandosi di tre amichevoli, è probabile che Scaloni conceda a entrambi almeno qualche minuto.
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A Trigoria, per fortuna loro, la situazione è diversa: tutti e tre sono già dentro le gerarchie di Gasperini. Castro, arrivato dal Bologna, resta l'alternativa di livello a centravanti con appena 105 minuti giocati finora in campionato. Soulé, dopo sei mesi difficili per la pubalgia, ha già segnato due gol, e con il rientro di Pellegrini potrà tornare ad agire sulla destra, facendo rifiatare Dybala. Balerdi, arrivato dal Marsiglia il 15 settembre senza squilli di tromba, si è imposto al punto da essere lanciato titolare sia contro il Torino sia contro l'Inter.
Il difficile comincia adesso
La partenza è stata buona per tutti e tre. Il difficile arriva adesso: dopo la sosta la Roma affronta undici partite in 45 giorni fra Serie A, Champions League e Coppa Italia, a partire proprio dal Como dell'11 ottobre. Rientrare da un fuso orario e da un volo intercontinentale il giovedì, per essere pronti la domenica successiva, è il primo banco di prova di questo tour de force.
Il dettaglio che resta, e che vale la pena notare: mentre Dybala e Molina restano a Trigoria a riposare per volere di Gasperini, gli altri tre volano fino in Argentina per delle amichevoli. Un weekend diverso per gestire lo stesso problema — il fisico che regge fino a novembre — e la stessa domanda che si riproporrà giovedì, appena atterrati: chi arriva più fresco al fischio d'inizio col Como.
Fonte: IlRomanista.eu



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