Dybala e Molina restano a Roma, salteranno la festa d'addio di Messi
Il club ha comunicato la decisione ufficiale: niente trasferta in Argentina per i due giocatori, attesi per la sfida contro il Benin del 6 ottobre in cui l'Albiceleste saluterà Leo Messi.

AS Roma ha ufficializzato la decisione con un comunicato in cui riconosce a Dybala e Molina il legame speciale con Messi, protagonisti insieme a lui del Mondiale 2022, ma motiva la scelta con la durata del viaggio intercontinentale e la vicinanza degli impegni ufficiali del club. Nella nota, il club chiude rivolgendo un pensiero istituzionale allo stesso Messi, augurando a lui e alla Federazione argentina una serata speciale.
Dybala e Molina non saranno in Argentina per l'ultima notte di Messi in maglia albiceleste. Lo ha comunicato la Roma con una nota ufficiale, chiudendo i dubbi che circolavano da giorni sulla presenza dei due giocatori alla serata evento organizzata per la sfida Argentina-Benin del 6 ottobre, gara che segnerà l'addio di Messi alla Nazionale.
"AS Roma comunica che Paulo Dybala e Nahuel Molina non parteciperanno all'evento organizzato in Argentina per la partita tra Argentina e Benin del 6 ottobre", si legge nella nota del club. "La Società riconosce il valore dell'appuntamento per i due calciatori, legati a Lionel Messi e protagonisti con lui della vittoria al Mondiale 2022. La scelta del Club risponde a motivi sportivi e logistici, legati alla durata del viaggio intercontinentale e alla vicinanza degli impegni ufficiali." Il comunicato si chiude con un passaggio istituzionale: "L'AS Roma esprime il massimo rispetto per Lionel Messi e per la sua straordinaria carriera, augurando a lui e alla Federazione argentina una serata speciale."
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La decisione non è una sorpresa se si guarda al calendario. Dybala e Molina erano già rimasti a Trigoria nel weekend del 27-28 settembre, mentre Balerdi, Soulé e Castro partivano con la nazionale di Scaloni per le tre amichevoli in sette giorni che portano proprio alla gara del 6 ottobre col Benin — compresa quella di Bolivia del 30 settembre. Un dettaglio che pesa: quei tre giocatori rientreranno a Roma solo giovedì, a ridosso della trasferta di Como dell'11 ottobre. Concedere anche a Dybala e Molina un viaggio intercontinentale a distanza di poche ore da un big match in campionato avrebbe significato un rischio in più per Gasperini, con la squadra reduce da quattro giorni di riposo e alle prese con un ottobre che si preannuncia durissimo: undici partite in 45 giorni tra l'11 ottobre e il 25 novembre, con Como, Real Madrid e Slovan Bratislava già nelle prime due settimane.
Il legame tra i due giallorossi e Messi non è di circostanza: entrambi hanno vinto il Mondiale 2022 al suo fianco, e la serata del 6 ottobre non sarebbe stata una semplice amichevole ma un tributo alla fine di un'era. Rinunciarci non è una scelta da poco per due giocatori che con Messi hanno condiviso il trofeo più importante della loro carriera.
Capiamo la logica della società, ma un pensiero resta: la Roma prima in classifica con 13 punti in 5 giornate non può permettersi distrazioni, e la gestione delle energie in un calendario così fitto vale più di una serata di celebrazione, per quanto storica. Resta il fatto che a Dybala, in gol mai da gennaio ma già a quota quattro assist stagionali, e a Molina, che si è preso la fascia sinistra scavalcando le gerarchie estive, la società ha chiesto di rinunciare a un momento che i loro compagni d'Argentina vivranno senza di loro.
Fonte: ForzaRoma




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