Martedì 27 ottobre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi giallorossi
Ultim'ora
SocietàAFFIDABILE

Gollini e Hermoso verso il rinnovo, per Dybala e Pellegrini si decide solo nel 2027

Quattro contratti della Roma scadono a giugno e la società ha preso due strade diverse. Per il portiere e il difensore spagnolo la firma si avvicina. Per Dybala e Pellegrini conteranno le presenze, e la decisione non arriverà prima del 2027 inoltrato.

Lo stadio Olimpico di Roma
Lo stadio Olimpico — Foto: Gary Denham · CC BY-SA 2.0

Quattro giocatori della Roma hanno il contratto in scadenza a giugno: Gollini, Hermoso, Pellegrini e Dybala. Per i primi due si va verso il rinnovo. Per gli altri due la società ha deciso di aspettare, e la sensazione è che una decisione possa arrivare solo a 2027 inoltrato. Lulli e De Marzi, entrambi classe 2007, hanno invece già firmato fino al 2031.

Per Gollini la firma per un'altra stagione era vicina già in estate, e la direzione non è cambiata. Rispetto ad agosto, però, oggi si sa cosa vale averlo in rosa. Con Svilar fermo per la frattura al quinto dito del piede destro, al Maradona in porta c'era il numero 95: cinque interventi, tra cui la parata su Politano al 57', sul 2-0 per il Napoli, quando la partita poteva chiudersi. Svilar punta a rientrare per Old Trafford il 3 novembre. Intanto la Roma ha capito che con Gollini dietro di lui può stare tranquilla. In una stagione con la Champions League e il turnover ogni settimana, il secondo portiere non è un dettaglio. Rinnovarlo è una scelta di buon senso.

Leggi anche De Marzi firma fino al 2031: dopo Lulli, un altro rinnovo per un classe 2007

Su Hermoso le sensazioni sono positive. In primavera gli era stata attivata l'opzione per un anno in più, i primi contatti ci sono già stati e Gasperini non ha mai nascosto quanto lo stimi: con lui lo spagnolo è tornato su ottimi livelli. I fatti recenti lo confermano solo in parte. Contro lo Slovan Bratislava Hermoso ha aperto le marcature del 4-0 ed è finito nella top 11 di Champions con Balerdi e Ghilardi. Quattro giorni dopo, a Napoli, è uscito al 58' con un voto sotto la sufficienza, e chi è entrato al suo posto, Balerdi, ha segnato due gol. Una serata storta non basta a bocciare un difensore. Però ricorda che con un anno di contratto alla volta ogni partita pesa, per lui come per la società.

Dybala e Pellegrini, sul campo che manca

Per Dybala e Pellegrini il discorso è diverso. La società ha scelto per entrambi la strada del rinnovo annuale, proprio per valutare sul campo un'eventuale conferma, e la decisione arriverà quando il quadro delle presenze sarà più chiaro. Sulla carta il criterio regge. In pratica oggi rischia di lasciare un vuoto.

Pellegrini ha una lesione di alto grado alla giunzione muscolo-tendinea distale della coscia destra: almeno 2-3 mesi di stop, rientro nel 2027. Le presenze su cui dovrebbe essere giudicato, per adesso, non ci sono, e quando tornerà il tempo per mettersi in mostra sarà poco. Anche Dybala arriva da settimane complicate: la lesione minima al polpaccio rilevata dalla risonanza del 18 ottobre, l'assenza a Napoli, il recupero completo solo negli ultimi giorni. Da qui la domanda che ci facciamo noi. Se il metro è il campo, e il campo è proprio quello che a entrambi è mancato, aspettare il 2027 è prudenza o è un modo per rimandare una scelta che la società ha già in testa? Prendere tempo è legittimo. Ma si tratta di due giocatori di peso, lasciati senza una risposta in piena stagione di Champions, e la responsabilità di questo silenzio è della società, non dell'allenatore.

La prima risposta sul campo arriva stasera: Roma-Cagliari, alle 20:45 all'Olimpico, con Dybala convocato e in panchina all'inizio. Poi sabato a Udine e martedì a Old Trafford. Per chi ha il contratto in scadenza, da qui a giugno ogni minuto giocato conta.

Fonte: ForzaRoma

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.