Dopo Roma-Real Madrid 3-4, la piazza protegge Gasperini
Il ko di Champions lascia l'amaro in bocca, ma il sostegno all'allenatore resta saldo: cresce solo l'insofferenza per il contorno del post-partita.

Il 3-4 di ieri contro il Real Madrid pesa più per come è arrivato che per il nome dell'avversario. La Roma era avanti con la doppietta di Malen, al 51' e al 57', dopo che De Roon aveva risposto già al 20' al momentaneo pareggio firmato Mbappé. Poi, nel finale, il Real Madrid trova prima il gol di Endrick all'85' e poi quello di Rüdiger al 90', che fissa il punteggio sul 3-4.
Gasperini si è presentato davanti ai microfoni a fine gara, come i suoi giocatori. Ma è la cornice intorno alla partita a far discutere la piazza in questi giorni più della gara in sé: il sostegno all'allenatore resta pieno, mentre cresce l'insofferenza verso la gestione mediatica del post-partita, tra domande giudicate banali e un contorno, fatto di audio e musica, che molti tifosi trovano fuori luogo.
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È una lettura che regge ai fatti della serata: la Roma ha retto fino al 57', costruendo un margine con Malen, e si è sciolta proprio nel tratto finale, quando il Real ha trovato le reti che hanno ribaltato il punteggio. Non è un episodio da buttare addosso a un singolo nome: è un calo arrivato negli ultimi minuti, ed è lì che la squadra ha lasciato per strada una partita che per larghi tratti aveva giocato alla pari con una delle squadre più forti d'Europa.




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