Pagelle Roma-Genoa: Ndicka guida la difesa, Soulé accende la manovra
Nel 2-0 che blinda il secondo posto il centrale francese comanda il reparto arretrato senza affanni, mentre Soulé smuove la manovra nonostante un giallo pesante: a prendersi la scena, però, è il primo gol da professionista di Lulli.

La vittoria sul Genoa porta la firma di una difesa rimaneggiata che alla fine non concede nulla: due partite, due porte inviolate, Como e Genoa in fila. In mezzo a quel reparto, il nome che pesa di più è quello di Ndicka: con Cristante, Koné e Svilar fuori e una linea arretrata costruita in emergenza, è lui a tenere ordine su ogni pallone alto, lasciando il Genoa con la sola vera chance della serata, il palo di El Shaarawy al 33'.
Davanti a lui, Soulé è l'uomo che prova a dare qualità alla manovra insieme a Mora, alle spalle di Castro schierato centravanti al posto dello squalificato Malen. L'argentino si becca un giallo pesante al 43', in una partita che resta bloccata fino all'intervallo nonostante il palo di Balerdi al 30': il difensore, titolare in una formazione d'emergenza, sfiora il gol che avrebbe sbloccato tutto venti minuti prima.
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A sbloccarla ci pensa comunque Castro, al 50': il centravanti argentino ripaga la fiducia di Gasperini nel suo primo impiego da titolare dopo la squalifica di Malen. Il Genoa accusa il colpo, e tredici minuti dopo Gasperini cambia volto all'attacco: fuori Mora e Koulierakis, dentro Pellegrini — che torna fra i convocati dopo sei mesi, raggiungendo quota 350 presenze in giallorosso — e Hermoso.
La mossa paga quasi subito: cinque minuti più tardi, al 68', è Lulli a firmare il raddoppio, il primo gol da professionista per il terzino uscito dal settore giovanile, proprio nei giorni in cui il club lavora al suo rinnovo fino al 2031. Una rete che chiude i conti e che l'Olimpico ha festeggiato come si festeggia un ragazzo di casa.
In porta, Gollini conferma l'affidabilità mostrata da titolare al posto di uno Svilar fermo per la frattura da stress al quinto dito: altra gara senza gol subiti, altro tassello per una Roma che da due partite non prende reti. Una prestazione solida, di squadra, in cui i singoli più positivi — Ndicka dietro, Soulé e Castro davanti, Lulli a sorpresa — raccontano meglio di ogni altro dato perché il secondo posto, oggi, è ancora saldamente giallorosso.
Il prossimo esame arriva già martedì, quando all'Olimpico arriva lo Slovan Bratislava per la terza giornata della League Phase di Champions League: lì si vedrà se le certezze trovate contro il Genoa reggono anche a un ritmo diverso.
Il video ufficiale
Fonte: Corriere dello Sport




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