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Il tabù della sosta: la Roma vince solo due volte dal 2024 al rientro dalla pausa

Da due stagioni e mezzo il campionato giallorosso fatica a ripartire dopo le pause per le nazionali: il pareggio di Como, l'11 ottobre, è solo l'ultimo capitolo di uno schema che si ripete.

Il tabù della sosta: la Roma vince solo due volte dal 2024 al rientro dalla pausa
Il tabù della sosta: la Roma vince solo due volte dal 2024 al rientro dalla pausa — Grafica Arena Roma

Il dato è lì, freddo, e non lascia scampo: da quando è iniziata la stagione 2024/25, la Roma ha vinto solo due volte alla ripresa del campionato dopo una sosta per le nazionali. L'ultimo capitolo porta la firma di Como, 0-0 dell'11 ottobre, arrivato proprio al rientro dalla pausa di settembre. Un pareggio che, visto con il senno di oggi — terzo posto a 14 punti dopo sei giornate, quattro vittorie e due pareggi — pesa meno in classifica di quanto pesasse allora, ma conferma uno schema che la Roma si porta dietro da due anni e mezzo.

Il tabù nasce nel settembre 2024. La Roma di Daniele De Rossi, reduce da due pareggi e una sconfitta nelle prime tre giornate, va a Marassi contro il Genoa: il successo sfuma al 96', quando Koni De Winter firma il definitivo 1-1. Due giorni dopo arriva l'esonero del tecnico, sostituito da Ivan Juric.

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A novembre tocca a Claudio Ranieri, il cui esordio in campionato coincide con un'altra ripartenza post-nazionali: il 24 novembre i giallorossi perdono 1-0 in casa del Napoli. Nelle settimane successive la squadra ritrova continuità e avvia la risalita in classifica. Per interrompere la serie negativa bisogna attendere la primavera del 2025: la Roma di Ranieri, ormai lanciata in una lunga striscia di risultati utili, torna dalla pausa con una vittoria per 1-0 sul campo del Lecce.

Quest'anno il copione si è ripetuto con Como, e la sosta di ottobre ha lasciato in eredità anche la rimonta subita in Champions League contro il Real Madrid, 3-4 dopo essere stati avanti di due gol. Due episodi diversi, un torneo diverso, ma la stessa sensazione di una squadra che fatica a ritrovare automatismi e brillantezza nei momenti in cui il calendario si interrompe. Non è un dettaglio da archiviare: con un gruppo che gioca ogni tre giorni tra campionato, Coppa Italia e il ritorno in Champions League dopo sette anni di assenza, ogni sosta è un rischio concreto, non solo una pausa di calendario.

Il prossimo rientro dalla sosta per le nazionali è ancora lontano sul calendario: prima ci sono Genoa, Slovan Bratislava e Napoli. Ma il dato resta lì, a futura memoria, per la prossima volta che il campionato si fermerà e la Roma dovrà reimparare a correre da capo.

Fonte: ForzaRoma

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