Roma-Real Madrid 3-4: il Real ribalta tutto nel finale
La Roma sciupa un vantaggio di due gol e cede 3-4 in casa al Real Madrid, che completa la rimonta nel finale con Endrick e Rüdiger.

Si gioca da appena diciassette minuti quando Kone lascia il posto a Pisilli, un cambio anticipato che complica da subito la serata di Champions della Roma. I giallorossi non si scompongono: al 20' De Roon, schierato in regia al posto dell'infortunato Cristante, sblocca il risultato su assist di Soulé. La gioia dura poco: Mbappe pareggia al 25' servito da Diomande, e l'Olimpico capisce subito che il Real Madrid non è venuto a fare da comparsa.
Nella ripresa Gasperini cambia all'intervallo, mandando in campo Mora al posto di Dybala, e la mossa paga: è lui a servire l'assist per il nuovo vantaggio di Malen al 51'. L'olandese si ripete al 57', questa volta su invito di Soulé, firmando una doppietta che vale il 3-1 e il controllo totale della partita.
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Il Real Madrid prova a riaprirla a suon di cambi, con Güler ed Endrick inseriti al 59'. Mancini viene ammonito al 60' e al 63' lascia il posto a Balerdi, nello stesso minuto in cui anche Soulé esce per Pellegrini. Al 69' si ferma anche Wesley, ammonito, e al Real Madrid viene annullato un gol: la Roma resta avanti, ma la partita non si chiude.
Nel finale la partita si ribalta: Endrick, entrato dalla panchina, accorcia le distanze all'85', e al 90' Rüdiger, servito da Güler, completa la rimonta per il Real Madrid. Il tabellino recita 3-4: la Roma aveva costruito con merito un doppio vantaggio e se l'è vista cancellare proprio nei minuti conclusivi.
Resta la rabbia di una serata europea indirizzata e poi persa, con il Real Madrid che ha saputo colpire quando contava. La Roma non ha tempo per rifletterci a lungo: sabato 17 ottobre, di nuovo all'Olimpico, arriva il Genoa in campionato.




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