Spalletti: «Salah uno dei nomi più vividi della mia carriera»
L'attuale allenatore della Juventus, che ha guidato i giallorossi in due esperienze distinte, inserisce l'egiziano tra i calciatori che gli sono rimasti più impressi, insieme a Pizarro, Lobotka, Kvara e Cancelo.

Luciano Spalletti, oggi al timone della Juventus, guarda alla propria carriera e sceglie i nomi che gli sono rimasti più impressi. Tra questi c'è Mohamed Salah, legato proprio al suo passaggio sulla panchina della Roma: «Ne cito alcuni, i più vividi nella mia mente: Pizarro a Udine, Lobotka e Kvara a Napoli, Salah alla Roma e Cancelo all'Inter».
Spalletti ha allenato i giallorossi in due esperienze distinte, prima di sedersi sulle panchine di Inter, Napoli e Nazionale e arrivare, un anno fa, su quella della Juventus. È in quella parentesi romanista che l'allenatore toscano ha incrociato Salah, oggi inserito senza esitazioni tra i calciatori che considera più significativi del proprio percorso, accanto a nomi come Lobotka e Kvaratskhelia, con cui ha vinto lo scudetto a Napoli.
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Alla Roma quella frase pesa in un modo particolare: Salah è un nome che la piazza non ha mai smesso di raccontarsi, e sentirlo tornare nelle parole di chi lo allenò a Trigoria riapre un capitolo che resta scomodo, a prescindere da come sia andata dopo.
La Roma di oggi è un'altra squadra rispetto a quella di allora: guidata da Gian Piero Gasperini, è 1ª in Serie A con 13 punti dopo 5 giornate, appaiata a Inter e Lazio, e si prepara alla trasferta di Como dell'11 ottobre. Il nome di Salah resta una pagina chiusa, ma basta una frase come questa per farla tornare a galla.
Fonte: Voce Giallorossa




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