A Como tredici nazionalità in campo: Mancini può essere l'unico titolare italiano della Roma
Il Messaggero conta tredici passaporti diversi tra i ventidue che scenderanno in campo domenica al Sinigaglia: nella Roma, l'unico giocatore italiano titolare rischia di essere Gianluca Mancini.

Domenica, tra i ventidue titolari di Como-Roma, l'italiano in campo potrebbe essere soltanto Gianluca Mancini. Non è un dettaglio di colore: è il modo in cui Il Messaggero racconta la sfida del Sinigaglia, mettendo in fila le carte d'identità delle due rose e contando tredici nazionalità diverse tra chi scenderà dal primo minuto.
Il Como di Cesc Fàbregas porta in campo una vera colonia spagnola — Milla, Ramon, Valle, e il giallorosso Mario Hermoso che di cognome fa parte della stessa lista — insieme a tre francesi, agli argentini Paulo Dybala e Nico Paz, a olandesi, brasiliani e a una mappa che arriva fino al Senegal e alla Costa d'Avorio. Il dato generale della Serie A fa da sfondo: quasi il 72% dei calciatori impiegati fin qui in questo campionato è straniero.
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Il contrasto con gli elogi arrivati in questi giorni per la Nazionale italiana è quello che fa sorridere di più: un campionato che si vanta dei suoi giovani azzurri schiera, nella partita che vale il primo posto, un solo titolare con il passaporto italiano tra due squadre che vantano comunque un'età media fra le più basse della Serie A.
Oltre ai passaporti, il Sinigaglia promette un duello tattico vero fra Fàbregas e Gian Piero Gasperini, con sfide individuali che si incroceranno su tutto il campo: le accelerazioni di Wesley contro quelle di Couto sulle corsie, la classe di Dybala e di Nico Paz a dettare i tempi nelle due trequarti.
La Roma ci arriva da prima della classe, 13 punti in 5 giornate con l'Inter e la Lazio appaiate ma dietro per differenza reti, unica squadra ancora imbattuta. Ci arriva però senza il capitano Bryan Cristante, fermo per la lesione al collaterale: al suo posto è favorito Marten de Roon al fianco di Manu Koné, mentre Rodrigo Mora si gioca una maglia da titolare sulla trequarti e i tre argentini rientrati da appena tre giorni dagli impegni di nazionale — Leonardo Balerdi, Santiago Castro e Matías Soulé — sono indicati per partire dalla panchina.
Tredici nazionalità in campo raccontano una Serie A che assomiglia sempre meno a un campionato nazionale, ma la sostanza di domenica resta quella di sempre: chi insegue l'Inter si gioca la vetta al Sinigaglia, alle 12:30, con Gian Piero Gasperini a caccia della trecentesima vittoria personale in Serie A.
Fonte: RomaNews




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