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Napoli-Roma, la Prefettura in allerta per le proteste del weekend: non si parla di rinvio, ma i varchi del Maradona potrebbero aprire prima

Lulli firma fino al 2031: in estate era a un passo dall'Avellino, ora la Roma gli lega la fascia destra
La puntata, parola per parola
410 paroleBuonasera tifosi giallorossi, è venerdì 23 ottobre e questa è La Roma in 3 minuti.
Ventitré ore e mezza. Tanto manca da adesso al fischio d'inizio di Napoli-Roma, domani alle diciotto al Maradona. E la domanda che gira da stamattina non è chi gioca. È chi manca. Dybala, Pellegrini, Koné, Svilar. Quattro nomi che pesano.
Su Pellegrini c'è una cosa che non torna. Martedì è uscito al quarantanovesimo contro lo Slovan, e Gasperini aveva parlato di venti giorni. Poi sono arrivati gli esami: lesione di alto grado al semitendinoso, almeno tre mesi, rientro nel duemilaventisette. Fra venti giorni e tre mesi c'è un abisso. Nessuno chiede a un allenatore di fare il medico. Ma una stima così lontana, detta in pubblico, crea solo confusione. E la piazza, che su Pellegrini era già divisa, adesso discute di un giocatore che non rivedrà prima dell'anno nuovo.
Cristante invece è a disposizione, dopo più di un mese fuori. Sulla trequarti si aspettano Mora e Soulé. Il Napoli di Allegri è nono con dieci punti, ma arriva dal quattro a tre al Bodo e ha De Bruyne, McTominay e Politano. Quella classifica non racconta che squadra sia. La posta, invece, è chiarissima. Noi siamo a diciassette, Inter e Lazio a diciannove, e la Lazio gioca dopo di noi.
Fuori dal campo la Prefettura è in allerta per le manifestazioni del weekend. Di rinvio non si parla, ma i varchi del Maradona potrebbero aprire prima. E resta il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nel Lazio, in tutti i settori.
Poi c'è Lulli. La Roma ha trovato l'accordo per il rinnovo fino al duemilatrentuno. Si parte da trecentomila euro e si sale fino a circa un milione a stagione. La firma ancora manca, ma la strada è quella. Ed è una storia che fa pensare. In estate il ragazzo di Palestrina era a un passo dall'Avellino. Sabato scorso, contro il Genoa, ha segnato il suo primo gol da professionista. Il dubbio da bar viene da sé: se quell'operazione fosse andata in porto, oggi chi ce l'avrebbe spiegata?
Chiudo con un pensiero sulla partita di domani. Abbiamo la difesa meno battuta dei cinque grandi campionati e cinque risultati utili di fila. La piazza però chiede una cosa precisa: vincere anche fuori casa, contro le grandi. Al Maradona, senza mezza spina dorsale, scopriamo quanto è profonda davvero questa rosa.
Ci risentiamo domani sera alle diciotto e trenta. Intanto passate su arenarete punto com slash roma. Daje.
La Roma in 3 minuti è il podcast quotidiano di Arena Roma, ogni giorno alle 18:30, e alle 8:30 dopo ogni partita. Voce sintetica, testi della redazione.